GET READY FOR C2C: breve guida dettagliata per prepararsi al Club To Club 2019

by Birth

(A forza di essere sommersa dalla pubblicità su Spotify “Get ready for Brexit”, che mi fa solo ansiare più del dovuto, cerco di sdrammatizzare con L’Evento più importante di musica elettronica che Torino possa vantare.)

A pochissimi giorni di distanza da uno degli eventi musicali dell’anno, ecco a voi un articolo che vi dice perché e per chi andare al ClubToClub 2019. Iniziamo, però, con un back to school per rinfrescarvi un po’ la memoria anglofona: le W-Questions. Who? When? Where? What? Why? Da queste domande ci muoveremo per mostrarvi le perle di questo C2C.

  1. Who? VOI, perché noi lo sappiamo già. E non dite che non vi abbiamo avvertiti.
  2.  When? Dal 30Ottobre al 3 Novembre 2019
  3.  Where? Torino, in varie venues: OGR, Lingotto, Porta Palazzo e Reggia di Venaria
  4.  What? Mo ve lo diciamo.
  5. Why? Perché tra qualche mese potreste pentirvene amaramente.

Ma andiamo con calma.

GIORNO 1 – 30 Ottobre, @ OGR

21.30 – Hannibal Store presents We Are Torino. Per trovare questo artista ho dovuto sondare SoundCloud, ma ne sono uscita soddisfatta. So bene che dire di essere usciti alle nove e mezza fa venire la depressione a tutte le anime festaiole, ma vi consiglio di andare a supportare Hannibal Store. I synth sono iniettati di dreamwave che non vi farà pentire di essere i primi arrivati alla festa. Inoltre è sempre bene supportare i nuovi artisti emergenti!

22.50 – slowthai, artista con già un milione di iscritti su Spotify e migliaia su SoundCloud. Siccome sarete arrivati per primi potrete godervi un beat molto più rap dalle prime file e vedere da vicino l’eccentricità dell’artista. Se vi piace un beat più duro ed aspro che vada ad infrangere la dreamwave di prima, siete sulla strada giusta. Qui la tensione salirà e watch out for the dancefloor, andrà a fuoco. (Stay hydrated, no svenimenti grazie).

Per scoprire l’artista e cosa tratta, ascoltatevi Dumb Psycho.

GIORNO 2 – 31 Ottobre, @ OGR

22.30 – Spencer D [Visible Cloaks]qui c’è poco da dire. Visible Cloaks, duo conosciutissimo, che se non avete mai sentito allora dovete assolutamente recuperare. Le prime influenze musicali del duo sono della rare-groove giapponese e siccome è roba tosta, vi direi di correre a sentirli. La loro musica si muove in un’altra dimensione ed è un misto tra fluido e soothing, proprio come i paesaggi tradizionali nipponici. Quindi sarà un’esperienza intrigante e sicuramente più low-cost che un viaggio in Giappone. Qui ci sarà un live set del fondatore del duo, ma non abbiate paura: il 1 novembre saranno al completo alle OGR

Ascoltatevi Bloodstream, Neume e Wheel.

23.20 – Holly Herndon, artista influentissima tanto da essere considerata una delle poche donne dell’elettronica d’avanguardia, tanto da averne esplorato i confini più oscuri. Lei si è fatta le ossa performando nella scena underground berlinese, quindi direi che ne capisce. Il laptop come strumento più intimo per la sua ricerca e la composizione real-time attraverso suggestivi pattern vocali totalmente trasformati in melodie capaci a camminare da sé.

Conoscetela attraverso Interference, Breathe, Fade e Alienation. Quest’ultimo pezzo è tratto dall’ultimo Ep chiamato PROTO, una vera bomba.

00.55 – Spiritual Sauna: Rapala700 & Virginia W, collaborazione allarmante, perché i beat saranno cattivissimi, pronti per portarvi dentro la notte di Halloween. E qui mi fermo. Ascoltateli su SoundCloud o Spotify, poi ne parliamo.

GIORNO 3 – 1 Novembre, @OGR + @Lingotto Fiere

Dal 1 di novembre dovrete fare un cambio palco velocissimo, perché ci saranno letteralmente fiumi di artisti imperdibili.

20.30 – T.B.A (@OGR), la prima volta che ho ascoltato questo artista fu con Falter e pensavo si trattasse del cantante dei Depeche Mode che si fosse buttato nell’elettronica. Ma devo dire che spulciando i vari singoli questo artista sia perfetto per una prima sessione introduttiva di C2C.

A voi, Price I Pay e Taking Control.

21.00 – Visible Cloaks, Yoshio Ojima  & Satsuki Shibano (@OGR), da qui non se ne esce vivi – una collaborazione a hopersoilcontoquante mani. Un Ep, serenitatem, degno di chillwave che ci trasporta all’interno di mondi nuovi. Ep che è stato inserito, inoltre, nella playlist LAVALAMP di Spotify data la sua fluidità di contenuto e melodie. Un’esperienza sonora bellissima, sicuramente.

21.10 – Jackie – Hundebiss, live set di uno dei founder di Hundebiss, che potete trovare su SoundCloud e innamorarvene. Sicuramente vi farà ballare e perdere la cognizione del tempo, così da farvi venire un languorino per gli altri artisti in line up. Iperconsigliata: Confrontation.

21.10 – M a n a, quando scoprii M a n a ho cambiato il modo di ascoltare l’elettronica, facendo molta più attenzione ai vari layer e i contrasti. Seven Steps Behind, Ep di elettronica che non sempre sa di elettronica. Ci si muove tra tanti strumenti e modi di far musica: dalla musica da camera, al dark jazz, attraverso un occhio minimalista. Perla nascosta della line-up del C2C.

22.00 – MorMor, vabbè se non conoscete lui siete out, da qualsiasi corrente – uno degli artisti alternative ’10 + compreso nello starter pack indie. Heaven’s Only Wishful è uno dei suoi singoli più famosi ed è praticamente sempre in radio. Ma comunque lui ha più di un milione di followers sulle maggiori piattaforme e il 30 Ottobre suonerà al Berghain, il luogo must della musica elettronica. E con questo ho detto tutto.

22.10 – 72-Hour Post Fight, carne italiana 100%. Batteria con beat che richiamano l’hip hop, improvvisazioni, interventi jazz e UN MALEDETTO SAXOFONO. Credo questi siano tutti elementi per farvi apprezzare questo duo di amici: Luca Bolognesi e Carlo Luciano. Quindi ci vediamo sotto il palco. Ma solo dopo che avete ascoltato Lost My Talk.

22.50 – Jackie – Hundebiss, BIS in tutti i sensi.

23.15 – James Blake, andate per gli artisti emergenti o andate per Blake, ma andate al C2C.

23.15 – Let’s Eat Grandma, per me il loro nome è geniale. Il duo femminile ha riscosso tantissimo successo già ad una giovanissima età (17 anni, wow) e conta già più di 100 mila iscritti su Spotify. I beat da Lelly Kelly di certe canzoni possono trarvi in inganno per poi portarvi in un mondo molto più oscuro e risputarvi di nuovo nel rosa shocking. Geniali. Ed imperdibili, una delle altre perle del C2C. Per arrivare preparati ascoltate Hot Pink.

00.25 – Battles, “a mushrooming monolith of repetition”, così descrivono la loro musica. Sicuramente figlia del rock sperimentale andando ad indagare l’alienazione della ripetizione del mondo techno-elettronico. Sono fighi e lo sanno, sicuramente sarà un’esperienza strana il loro live. Per darvi un’idea sentite Ddiamond Wall Street. Sono molto interessanti ed è probabile che non li amiate a primo impatto, ma aspettate di inoltrarvi meglio nel loro mondo e vedrete.

00.45 – Jackie – Hundebiss, qui pure TRIS.

01.30 – Flume, sarò cattiva ma andrei a vederlo solo per giudicare la performance di You & Me, siccome l’hanno messa in tutte le pubblicità possibili ed immaginabili. Il suo nome però è ben conosciuto anche per altri successi e non posso non riconoscere la sua bravura nel mixare. Una nota molto più dance che sperimentale sul dancefloor del C2C, che non fa male.

01.30 – RAP, raga io non ho trovato nulla da nessuna parte – questo artista non esiste quindi ottimo modo per scoprirlo. Sarà una perla? Aspetto voi per saperlo.

03.00 – Skee mask, personalmente io adoro Skeemask e trovo che la produzione di questo artista sia tra le migliori in circolazione. I suoi live non perdono la qualità che si ha in cuffia e si balla come dei forsennati. Andate a sentirlo perché ve lo dico io, perché sì.

03.00 – black midi, qui ci muoviamo nella sperimentazione rock di un gruppo londinese. Se vi piacciono i daughters e gli swans, allora faranno al caso vostro. In caso contrario è un momento adatto per prendersi da bere o cambiare palco. Per curiosi, invece, io ve li consiglio (sì ok vi sto consigliando tutto tipo, tranne RAF che non esiste), ma solo perché è un modo figo per conoscere gente e gruppi nuovi. Inoltre io, nei precedenti C2C della mia vita, ho ignorato artisti per i quali venderei un polmone per vederli live senza dover andare a Shenzhen. Comunque ascoltateveli, bmbmbm 953.

04.00 – Slikback, con Slikback non vi mancherà l’aria più cupa ed intensa. Dopo tutto si chiama LA LUCE AL BUIO, quindi siamo on fleek. Un mix quasi tribale nell’uso delle percussioni e delle ripetizioni. Una bomba per chi, alle 04 del mattino, ha ancora forze per strascicarsi fingendo una danza non troppo coordinata. Ascension SONSHITSU come canzoni mantra. Keep them in mind.

05.00 – Heith & Sense Fracture, trovo che Heith sia fantastico e che lavori in maniera minuziosa su ogni dettaglio delle sue composizioni e mi incuriosisce molto la collaborazione con Sense Fracture. Sicuramente ci purificheranno dalla serata, perché la distensione sia di ricerca concettuale che di suoni ci porterà a non avere più l’acufene pulsante, ma a far pace con i nostri vari condotti uditivi. OHM.

GIORNO 4 – 2 Novembre, @ Lingotto

21.00 – SPIME.IM, okay siamo al momento minaccia dell’articolo. Se non andate a sentire SPIME.IM vi spacco in due, perché oltre ad essere emergente, stiamo parlando di un artista che fa dei pezzi intensissimi. Minimal, non troppo pretenziosi, che però ti lasciano a bocca aperta. Dei capolavori che vanno supportati e vissuti, visto che il C2C è una grandissima rampa di lancio ed è un’ottima esperienza per conoscere e farsi conoscere. Trust me. Ascoltatevi qualsiasi cosa troviate di SPIME.IM, è figo e basta.

21.10 – Nivhek, aka artista elettro-acustica con matrice ambient-noise. Cosa vuol dire? Tante cose, tra cui che è da vedere. Può ricordarvi Holly Herdon, ma è molto più pacata. Più minimal, più sacrale (NB: Holly Herndon ha iniziato la propria carriera musicale con musica da chiesa), più dolce. Vi accompagnerà verso una serata sempre più intensa e firmata da molte donne come vedremo più tardi. Ascoltatevi After its own death / Walking in a spiral towards the house, sarà un’esperienza molto bella.

22.00 – Desire, definiti con il loro album self-titled, del 2009, come analogue-blended synthpop. La loro più famosa canzone è Under Your Spell che non è niente male e rispecchia a pieno questa vena quasi degli anni ’70. Potrebbero fare un live molto interessante, in quanto apriranno Chromatics, con cui sono in tour. Vedremo.

22.20 – Blinky, raga scusate ma credo di essere un po’ menomata nella ricerca degli artisti e l’unica soluzione che mi è uscita anywhere è di un gruppo new york boogie woogie, totalmente anni ’80 (molto bravi e che tra l’altro hanno un featuring con i Backstreet Boys). Kool & The Gang please watch me from above. Se avete references, per favore, send help.

23.00 – Chromatics, qui non spenderò molte parole. Solo ascoltatevi Cherry, Into the Black e I’m on Fire. Se non volete venire al C2C per gli altri artisti venite per lei. Fatevi un favore.

23.30 – Kelsey Lu, oltre ad essere bellissima è anche bravissima. Crea spazi immersivi veri e propri quando fa musica, sembra di essere in trance. La voce soul si mixa a moltissimi elementi, tra cui la sua formazione da violoncellista che si esprime al massimo. Non perché abbia il violoncello sottobraccio, ma è come se ne costruisse uno ex novo davanti a noi, riscoprendo melodie tra la musica da camera e il folk. Ovviamente giocando con l’elettronica. Date un’orecchio a I’m not in love Shades of blue.

00.40 – Nu Guinea, c’è chi li ama e chi li odia. Sicuramente hanno il groove, quindi scatenatevi che si balla a suon di Je Vulesse. Vi sembrerà di rivivere gli anni d’oro della RAI e di San Remo.

00.40 – Helado Negro, eccovi dei veri e propri inni al patrimonio dell’Ecuador. Il tutto condito con litri di melodie evocative pop che vanno anche a riprendere note jazz. Running è la canzone più popolare su Spotify, con più di due milioni e trecentomila ascolti. Sinceramente, conoscendomi, pensavo che avrei odiato la produzione di Helado Negro, questo perché mi ero immaginata fosse come Ninos do Brasil, che mi hanno traumatizzata per sempre all’APOLIDE di quest’estate. RIP Birth. Però devo dire che la sua musica è molto chilling e preziosa. Pays Nublado è bellissima, ascoltatela.

01.50 – The Comet Is Coming, qui non c’è nulla da fare. The Comet Is Coming vi rivolterà la serata come un calzino, vi farà ballare ed entrare in un trip adrenalinico, fatto da passi che scimmiottano Pulp Fiction e qualche danza strana pseudo-orientale che vi sarete appena inventati. Enjoy. Se volete ballare con spazzola e davanti allo specchio ascoltate Summon The Fire.

02.15 – Floating Points, geniali. Fine. PERLA assoluta del C2C. Non so che altro dirvi se non che per me tra i veri nomi del C2C 2019 ci sono loro, con tutto il rispetto per James Blake. Ops, forse non avrei dovuto dirlo. Vi consiglio Bias Anasickmodular.

02.50 – Issam, artista che ho dovuto googlare più volte come RAF e Blinky. Ho trovato canzoni in arabo(?) in stile trap, però più eleganti che quelle che ho sentito in italiano. Quindi andrò a sentire se ci ho azzeccato nelle ricerche, se no sorry.

03.30 – Romy, quando ho scoperto che Romy sarebbe venuta al C2C ho urlato tutto il giorno, ovviamente nella mia testa, se no mi internano. Comunque lei dovete andare a vederla, non solo perché è la frontwoman de The XX, ma perché è una patatina e le vogliamo un bene infinito.

03.50 – SOPHIE, so solo che l’altr’anno al C2C stavano per annunciare l’ospite speciale (Kode9) e una ragazza a fianco a me ha iniziato ad urlare “SOOOPHIEEEE” così forte che secondo me ha distratto pure i fonici.

04.45 –

Sarà Nicolas Jaar? Sarà la cipolla? Lo scopriremo tutti insieme.

05.00 – Samà, i fan dei Sigur Ròs diranno samàn, ma in realtà qui abbiamo un’altra piccola perla in fasce. Una giovanissima DJ Palestinese che vi intratterrà fino all’alba e sono sicura vi piacerà. Come faccio a dirlo? Provate ad ascoltarvi ciò che ha fatto all Boiler Room Palestine che trovate su youtube. Un tocco di classe per la chiusura, che vi farà ancora ballare e ballare. Probabilmente facendovi intristire che il C2C stia volgendo al termine.

GIORNO 5 – 3 Novembre, @ Porta Palazzo + Reggia di Venaria

17.00 – Stump Valley, direi che meglio di così non si poteva iniziare l’ultima giornata del ClubToClub 2019. Hanno quel je-ne-sais-quoi anni ’80, forse il campanaccio(?), che mi fa venir voglia di ballare cose brutte come la quadriglia. Sono molto bravi, sicuramente sono anche adatti ad un’atmosfera più lounge come quella che si avrà a Porta Palazzo. Fatevi trasportare dai suoni che vi introdurranno ad altri artisti di matrice Made in Italy.

18.30 – Nuova Napoli, avete amato Nu Guinea? Amerete anche loro. Parola di scout.

20.30 – T.B.A.

Siete pronti dopo questa sfilza di descrizioni? Io assolutamente no, ma sono contenta sia di nuovo novembre per tornare a casa alle 8 del mattino e svegliarmi alle 6 di sera.

Birth

Cresciuta (male) a pane e Nirvana. Il mio obiettivo nella vita è quello di aver vissuto così tanti concerti, da poter reputare la mia stessa vita un concerto.

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