La guida definitiva per prepararti ad un festival

by NeevWilliams

Le avete passate tutte: avete scalato le vette più alte del mondo, avete conquistato l’anima gemella, avete finito le scuole, conquistato il lavoro della vostra vita.
Tutti gli obbiettivi che vi eravate fissati nella vostra vita sono stati raggiunti e voi vi sentite invincibili, avete il mondo in mano ed addirittura lo usate come gomitolo per far giocare il vostro gatto…che in realtà è un feroce leone albino.

Non ci credono nemmeno loro.
Non ci credono nemmeno loro.

Ora smettetela di sognare, che non siete Jordan Belfort di “The Wolf of Wall Street”, e tornate con i piedi per terra che quel 30 all”ultimo esame della sessione estiva non si prende fissando il vuoto. Quell’ultimo 30 che finalmente ti renderà libero, quell”ultimo esame così stronzo che ti ha obbligato a saltare circa il 90% di tutti i concerti estivi a cui avresti voluto andare.

È grazie a quell”ultimo esame ed alla sensazione di invincibilità che ne consegue che il tuo cervello inizia a scavare tra i ricordi, portandone a galla uno in particolare, uno ben nascosto ed insabbiato perchè sempre sembrato folle…

Nemmeno lui ci crede.
Nemmeno lui ci crede.

LA VERITÀ È CHE VOLETE FARVI ASSOLUTAMENTE UN FESTIVAL PERCHÈ FONDAMENTALMENTE È UNA FIGATA ALLUCINANTE CON 6000 BAND DELLA MADONNA CHE SUONANO OGNI GIORNO E CHIUNQUE CI VA TORNA CON MIRIADI DI RACCONTI ASSURDI CHE VI FANNO ROSICARE COME UN CASTORO.
Ecco, ora l’hai detto. Ci voleva tanto, eh?

HALLELUJAH
HALLELUJAH

Fatemi indovinare, già state pensando a chi incontrerete, quanto vi distruggerete, le band che vedrete…
ALT!
Prima di iniziare a sognare, mettetevi in testa una cosa: i festival non sono una passeggiata in riva al mare. Se siete abituati a 1, 2 concerti da 5.000 persone l”anno, mi spiace deludervi ma no, non siete pronti per affrontare 5 giorni di HUNGER GAMES DELLA MUSICA come abitanti del Distretto 13.
Io vi avviso, eh. Poi non so, magari siete particolarmente masochisti o avete feticismi strani…
In ogni caso, a meno che voi non scegliate di affittare una casa per la vostra permanenza al festival prescelto (però hey, almeno un festival in camp va fatto. È li che accade la magia!) noi vi pensiamo sempre e vi forniamo una piccola guida o check list con tuuuuuuuutto il necessario per affrontare questa esperienza mistica.

GLI ESSENZIALI

Il biglietto del Festival. Sorpresona! E chi se lo aspettava!
ID: carta d’identità, passaporto, qualsiasi cosa che vi faccia riconoscere. È fondamentale in quanto vi verrà chiesta all’entrata del festival, durante il controllo zaini e lo scambio del biglietto con il braccialetto (presente no? quelli carini carini che non ti si staccano manco se gli punti addosso una fiamma ossidrica…). Se poi il biglietto è nominativo che bisogno c’è che ve lo dica? No ID no party.
Mappa per arrivare sul luogo del festival: a meno che non ci siano navette dirette, una mappa della zona fa sempre utile. Non che voglia tirarvi dietro rogne, ma non si può mai sapere.
$$$ Cash $$$ : Soldi soldi quanti soldi. I festival sono luoghi di perdizione paragonabili solo a Las Vegas. Tutto costa caro, quindi se puntate al risparmio forse è meglio tornare a farsi la settimana a Riccione. Oltre alle banconote portatevi una carta di credito per le emergenze, solitamente all”interno del festival c’è un punto per prelevare.
Piantina festival – programma live: non vorrete farvi cogliere impreparati, vero? Studiatevi in anticipo la timetable dei live per non perdervi le band del vostro cuore. All’entrata sicuramente vi daranno il programma e la piantina del festival, ma è perfettamente stampabile anche a casa.
Numeri per le emergenze: non si può mai sapere! Segnatevi da qualche parte (e no, non sul cellulare) tutti i numeri che possono venirvi utili per ogni emergenza.

IL MIO NUOVO ATTICO CON VISTA…CAMP

Tenda: supersorpresa! La tenda diventerà la vostra oasi di benessere. A prescindere che siate in un festival con 40° o -20°, che siate in 2 o 4, prendete sempre una tenda con un posto letto in più del vostro numero di occupanti. Non fate domande, fidatevi.
Sacco a pelo: lo sapete anche voi vero che il terreno del camp non sarà come il vostro dolce materasso ad acqua, si?
Cuscino: no, non quello del letto di casa, basta un semplice cuscino da spiaggia gonfiabile. Preparatevi a giorni di torcicollo!
Materassino: vedi quello detto per il sacco a pelo. Un materassino da 9€ sicuramente non vi salverà dai sassi incastrati nel terreno, ma sicuramente allevierà di un poco il fastidio.
Lucchetto: chiudete SEMPRE la tenda. Indovinate un po’ cosa succede ai festival? Ebbene si, si ruba. Chiudere la tenda con il lucchetto non vi escluderà dall’essere nel mirino di qualche ladro, perchè diciamocelo, ci vuole ben poco a squarciare una tenda, ma almeno lo dissuaderà un poco dal suo intento…senza contare che vi donerà un po’ di sicurezza durante la notte.
Torcia o piccola lampada da appendere all”interno della tenda: Il camp non è illuminato, ve lo devo dire io che la luce all”interno della tenda vi serve, soprattutto di notte fonda? A meno che non siate lupi mannari con la supervista, senza un minimo di luce smonterete la tenda in 6 secondi pensando di esservi semplicemente messi una felpa.
Sacchi dell”immondizia: sono estremamente multiuso. In primis potete romperli, aprirli e stenderli davanti all’entrata della tenda come se fossero una sorta di zerbino. Nessuno vuole una tenda sporca e piena di fango, no? Non sprecatevi a prendere stole etc, durano 3 giorni e diventano così sporche da sembrare putrefatte. Sacchi dell’immondizia usa e getta per un mondo migliore! Chiaramente poi usateli anche per il loro scopo, ergo l’immondizia. Il camp a fine festival farà comunque schifo, ma magari per i primi giorni evitate di attirare ogni sorta di malattia rara verso la vostra tenda! Oh, ed in più sono perfetti per contenere i vestiti sporchi da riportare a casa. Dio salvi i sacchi dell’immondizia!
Nastro adesivo americano: per capirci, quello argento e spesso. Non solo vi servirà per ogni tipo di riparazione lampo alla tenda o allo zaino, ma può venire utile anche per contrassegnare la tenda e quindi distinguerla dalle altre 5.000 identiche alla vostra.
Spago, spille da balia, accendino: utili per ogni evenienza, un po’ come il nastro adesivo.
Bandiera: ok, in verità questa è una cosa molto facoltativa. Potete usarla come segno di riconoscimento per la tenda oppure nel modo classico, da sventolare durante il live…possibilmente senza rompere le balle al resto del pubblico.

NON prendete esempio da me. Questa è la mia bandiera-totem che ha accompagnato la sottoscritta e il resto della banda in giro per l''europa e non solo. Sono 6 metri di bandiera, quindi più che portarla ai concerto e sventolarla ha raggiunto l''apice quando ci ha fatto da letto mentre dormivamo in una stazione, aspettando il treno. No, seriamente, non fate come noi, portatevi una bandiera di dimensioni umane se dovete!
NON prendete esempio da me. Questa è la mia bandiera-totem che ha accompagnato la sottoscritta e il resto della banda in giro per l”europa e non solo. Sono 6 metri di bandiera, quindi più che portarla ai concerto e sventolarla ha raggiunto l”apice quando ci ha fatto da letto mentre dormivamo in una stazione, aspettando il treno.
No, seriamente, non fate come noi, portatevi una bandiera di dimensioni umane se dovete!
P.S. questo è l”Hurricane Festival, in Germania

LO ZAINO: I VESTITI DA PORTARE E IL NECESSARIO PER LA SOPRAVVIVENZA

Zaino: avete presente quegli zaini grossi come palazzi? Quegli zaini che sembrano pesantissimi anche solo al primo sguardo? Ecco, quello sarà il vostro tipico zaino da festival. Evitatevi trolley vari, oltre ad essere scomodi per l’evento…come li fate andare dei trolley su un campo di grano abbandonato e con sterpaglie abbandonate ovunque? Con possibili metri di fango? Ecco.
Quindi fidatevi, saranno pure pesanti ed ingombranti ma affidatevi ai superzaini. Più grosso è e più potrete portare, ma ricordatevi di non eccedere mai, non state andando ad Ibiza, state andando a morire ad un festival.
Zainetto o borsa da tenere dentro l’arena: niente di troppo grosso o ingombrante, giusto qualcosa che vi permetta di avere sempre dietro con voi il necessario per sopravvivere ad una giornata di musica live non stop
Stivali di gomma e scarpe di cambio: must have. Non state a fare i fashion e comprare gli Hunter, non siete Kate Moss o Pete Doherty. Prendete i primi stivali di gomma che trovate, voi non avete idea di come torneranno a casa…se ci torneranno. In alternativa vanno bene anche stivali alla caviglia (ok, fate un po’ più alti) o trampoli da circo, tute da palombaro…
Non dimenticatevi di portarvi anche delle scarpe chiuse di cambio per quando il festival sarà finito o da utilizzare in caso di festival senza fango (!!!!!!!!!!!!!!!!)
Vestiti: già vi immaginavate un Woodstock nudista? Mi spiace. Sui vestiti c’è molto da dire, anche perchè credo siate capaci di decidere da soli sia quanti portarne (non abbondate ma portatevi un cambio per ogni giorno + 1) e sia di che tipo (chiaramente se andate a Benicassim il maglione di lana lasciatelo a casa…ma portatevi comunque una felpa di medio peso). La comodità deve essere il massimo, quindi mettetevi in testa che il festival non è un catwalk e le bellissime foto che vedete di Alexa Chung al Coachella non rispecchiano ciò che accade davvero. Certo, se poi decidete di stare in hotel ed avete il lusso di utilizzare corrente elettrica, acqua calda, un letto ed un bagaglio da 70 kg è un’altra storia.
In ogni caso ecco una breve lista di ciò che generalmente vi conviene portare, indirizzata soprattutto alle donzelle (uomini, che ve lo dico a fare: 5 magliette, 1 felpa, 3 pantaloni e voi campate tutto il festival. Beati) in crisi: LEGGINGS e COLLANT (indumenti comodi e versatili, in caso di pioggia si asciugano velocemente), SHORTS, FELPA DI PESO MEDIO, CANOTTIERE/MAGLIETTE, INTIMO, MASSIMO 2 REGGISENI, 1 VESTITO MAX 2 e tante, tante CALZE. Se prevedete freddo, anche un maglione non guasta. Sconsiglio i jeans per lo stesso motivo che cito parlando di leggings e collant, ossia la pioggia. Come sapete, il jeans bagnato si attacca alla pelle, ci mette una vita ad asciugare e diventa scomodo.
FONDAMENTALE una MANTELLA PER LA PIOGGIA, possibilmente lunga che copra un minimo anche le gambe. Ecco, la mantella diverrà la vostra nuova migliore amica.
Costume + infradito: beh, come la volete fare la doccia? Ammesso che siate così fortunati da potervela permettere, dico. Ed eventualmente un tuffo al mare non lo fate?
Cappello ed occhiali da sole: sempre, sempre aver dietro qualcosa per ripararsi dal sole. Unito alla stanchezza ed alla vita “alla buona” può portarvi alla morte.
Pulizia del corpo ed igiene: spero di non dovervelo dire io, in ogni caso ecco una breve e fondamentale lista: SALVIETTINE UMIDIFICATE (in quantità industriali), SHAMPOO SECCO in caso la doccia sia off limits, SALVIETTA di media misura per una eventuale doccia (fortunelli!) o semplicemente per sfregare via lo shampoo secco, MINI BEAUTY con tutto ciò che vi possa servire (ovviamente varia da persona a persona, ma non portatevi via la casa con le 50 creme e cremine per la faccia ed il necessario per il trucco perfetto), SPAZZOLINO E DENTIFRICIO possibilmente quelli piccolini da viaggio. Comodi e prendono meno spazio. Un BICCHIERE DI PLASTICA RIGIDA per bere in tenda e da usare come “lavandino” durante la pulizia lampo, RASOIO (in caso di festival estivo da 7 giorni al mare, in alternativa non ne avrete bisogno perchè sarete coperti da 5 strati d’abiti. Credetemi.) ASSORBENTI (eh, succede gioie mie) PETTINI VARI i vostri capelli avranno nodi tali che sembreranno nidi d”aquile, DEODORANTE perchè NE AVRETE BISOGNO.
Beh amici, queste son le cose principali, poi ognuno ha le proprie esigenze!
Torcia: la notte per farvi largo nel buio vi sarà fondamentale. Il percorso arena concerti – camping – vostra tenda sarà più difficile che ottenere la vittoria a 7 edizioni degli Hunger Games. Ve l’ho già detto che il camp è sostanzialmente non illuminato, vero? Dimenticatevi l”elettricità.
Tappi per le orecchie: in realtà fanno ben poco, ma quando i vostri vicini di tenda non smettono di cantare e suonare la chitarra 24/24h vi aiuteranno ad attutire un po’ i loro lamenti musicali. O, come successe a me, sentire i vostri vicini che sparano a palla Hakuna Matata in tedesco. Un inno satanico, poveri bimbi tedeschi.
Caricatore telefono: solitamente esistono zone a pagamento con l’elettricità per caricare il proprio telefono, ma avere un caricatore personale aiuta. Usate il cellulare il meno possibile e godetevi il festival, ma non dimenticate di averlo sempre dietro. Perdere i propri amici è un gioco da ragazzi e ritrovarsi una missione impossibile.
Carta igienica/ulteriori salviettine umidificate: consiglio le seconde per comodità, ma la carta igienica è un ottimo oggetto da barattare ai festival…quindi immaginate lo stato generale della popolazione. Non c’è bisogno che ve lo dica, ma non aspettatevi i cessi puliti come quelli di casa. In realtà non aspettatevi proprio i cessi, quelli sono un lusso per pochi festival! Fate il callo ai bagni chimici, e ricordate…MAI VOLTARSI INDIETRO.
Crema solare: sempre, sempre averla e mai, mai sottovalutare il sole.
Bottiglietta d”acqua e borraccia: non è detto che facciano entrare nell”arena dei concerti le bottigliette d’acqua, quindi portatevi una borraccia di plastica per sicurezza. All’interno dell”arena esistono spazi con acqua potabile dove è possibile rinfrescarsi e riempire bottigliette varie.
Macchina fotografica: beh, non vorrete mica non immortalare questi giorni, vero? Scatenatevi con le foto più idiote e brutte che possiate immaginare, è il luogo giusto per scattarle.
Medicine: che ve lo dico a fare? Tachipirina, vitamine, pastiglie per la gola, cerotti, cotone, qualcosa per il mal di testa ed un antidolorifico. Spero per voi che non ci sia occasione di usarle, ma prevenire è sempre meglio!

Benvenuti nel camp. Ora capite perchè dovete portarvi poche cose e soprattutto NON BIANCHE?
Benvenuti nel camp.
Ora capite perchè dovete portarvi poche cose e soprattutto NON BIANCHE?

VARIE ED EVENTUALI

Cibo: non riempitevi lo zaino di cibo inutile. Portatevi giusto qualche snack veloce da consumare nei momenti di disperazione, per il resto buttatevi sugli stand presenti nel camp o nell’arena. Il cibo ai festival è decisamente caro, ma è la soluzione lampo migliore. Varia da fest a fest, ma è possibile che o dentro il camp o fuori dal festival (se si è vicini a città) ci sia qualche minimarket da razziare, risparmiando un bel po’. Inoltre, non tutti i festival consentono di accendere fuochi e fare BBQ all’interno del camping quindi se siete intenzionati a portarvi fonelletti vari ed improvvisare una braciolata con i vostri vicini di tenda…beh, magari prima informatevi, non vorrei vi beccaste una bella multa o un ban.
…tranquilli, ai festival le regole sono poche e nulle se non quelle del rispetto e della convivenza. Tutto sarà fondamentalmente concesso e vedrete scene assurde, quindi un BBQ è il meno che possiate fare. Qualche fuoco, proibito o no, verrà acceso, valutate poi voi.
(fuoco di ogni genere, un po’ come quando nel camp dell”Hurricane Festival accesero fuochi artificiali a caso facendoli cadere ovunque, tende comprese, e causarono incendi e panico nel camp. Che bei momenti, soprattutto per la sicurezza sui Quad che correva nel fango…ma anche questa è un’altra storia)
Contraccettivi: ragà, tanto non avrete la forza. Limitatevi ad un limone duro occasionale, dai.
Chitarra/radio portatile: non c’è modo migliore per conoscere gente che mettersi a suonare una chitarra nel camp. Tra le canzoni più quotate: Wonderwall, Mardy Bum, i Bastille (raramente e chiesti solo da qualche caso umano), Oasis (qualsiasi canzone eh, Wonderwall a parte), Fuck Forever. Allenatevi a casa!
Make Up: ragazze, evitate. Non avrete forza, tempo e voglia di truccarvi nelle condizioni in cui sarete… e no, anche questa volta, make up o meno, il cantante della vostra band del cuore non si innamorerà di voi. Stop.
Sedie, tavoli e gazebo: chiaramente vale soltanto se raggiungerete il festival in macchina. In questo caso siete autorizzati a portarvi dietro pure una pianta da interni e metterla come decorazione dentro la tenda.

Beh, insomma.
Questo è tutto il necessario per non essere impreparati ad un qualsiasi festival, poi sta a voi decidere cosa portare, come e quanto.
Ricordatevi solo che il festival NON è una sfilata di moda (a meno che voi non siate al Coachella…ma li bisognerebbe aprire una parentesi enorme. Credo che solo il 30% dei presenti vada a quel festival per la musica) e soprattutto non è una piacevole vacanza rilassante. Preparatevi a qualsiasi situazione ed evenienza!

Un festival visto dall''altro. Questo, nello specifico, è Glastonbury. Vi è più chiaro il concetto di "cellulare carico" e quello di "marcare la vostra tenda"?
Un festival visto dall”altro. Questo, nello specifico, è Glastonbury.
Vi è più chiaro il concetto di “cellulare carico” e quello di “marcare la vostra tenda”?
NeevWilliams

Ho i capelli bianchi come gli anziani, i tatuaggi come i carcerati e nonostante il mio vero nome derivi da una regina guerriera sul campo di battaglia saprei difendermi esclusivamente a colpi di sarcasmo. Un'antica leggenda narra che sotto i miei innumerevoli braccialetti da festival musicali esista addirittura un braccio... ma nessuno è mai vissuto così a lungo per poterlo provare.

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