Brit Awards 2015: quello che è successo, quello che non doveva succedere

by Sara

Si è tenuta ieri sera, in diretta dall’O2 Arena di Londra, la 35esima edizione dei Brit Awards, conosciuti anche come una delle poche cerimonie di premiazione nel mondo dello spettacolo che riusciamo a goderci senza problemi di fuso orario e streaming la cui qualità è paragonabile a quella del video dello sbarco sulla luna. Probabilmente molti di voi avranno aperto il link per la diretta ancora con l’immagine dell’enorme scritta infuocata AM e le prime note di R U Mine? impresse nella mente. Com’era prevedibile, nulla di così figo (perdonatemi l’espressione nella lingua del volgo ma penso che renda bene l’idea) è successo, né all’inizio, ne durante, ne alla fine. CHE NOIA, direte voi.

Eh si amici, l’evento che vede le celebri statuette dal design discutibile (quest’anno più che mai) essere assegnate a nuovi e vecchi talenti – alcuni nel senso letterale del termine – si è svolto in tranquillità, senza nessun dito medio contro la regia o microfoni che vengono abbandonati alla forza di gravità terrestre.

Prima di farvi un breve ma efficace riassunto con foto trovate su internet (da veri professionisti del mestiere), un ringraziamento speciale  va fatto non a Kanye West ma a Madonna,  che ha reso la serata un po’ più divertente – seppur involontariamente e con il rischio di ammazzarsi in diretta mondiale – proprio quando ogni speranza sembrava ormai perduta (se vivete in Tuvalu e non sapete di cosa si sta parlando, chiedete aiuto al fedele Google).

Come promesso, ecco a voi alcuni tra i momenti più iconici della serata:

Mega Spoiler: Taylor Swift ha vinto MA Kanye West non è salito sul palco (..lo so, ci speravamo anche noi)

Abbandonato il vestito con il dragone cinese del red carpet, Taylor Swift prende in prestito una giacca dall’armadio di uno dei suoi colleghi (anche se, vista la taglia, il suddetto capo di abbigliamento probabilmente proveniva dal camerino di Russell Crowe, anche lui presente alla cerimonia (?)) e apre la serata con una performance di Blank Space, accompagnata semplicemente da una schiera di ballerini (per la gioia delle signore) e da due metri di gambe (per la gioia degli uomini). Il palco allestito a passerella non spaventa Taylor, che, ormai ferrata dopo aver camminato su quella di Victoria Secret’s, se la balla e se la canta in tutta tranquillità.
Abbandonato il vestito con il dragone cinese del red carpet, Taylor Swift prende in prestito una giacca dall’armadio di uno dei suoi colleghi (anche se, vista la taglia, il suddetto capo di abbigliamento probabilmente proveniva dal camerino di Russell Crowe, anche lui presente alla cerimonia (?)) e apre la serata con una performance di Blank Space, accompagnata semplicemente da una schiera di ballerini (per la gioia delle signore) e da due metri di gambe (per la gioia degli uomini). Il palco allestito a passerella non spaventa Taylor, che, ormai ferrata dopo aver camminato su quella di Victoria Secrets, se la balla e se la canta in tutta tranquillità.

 

Ed sheeran vi mostra le statuette disegnate dall’artista britannica Tracey Emin. Visto il risultato “taglia-incolla” con tanto di simil stelle filanti, lo sguardo di Ed (e sicuramente anche il vostro a casa) sembra essere voler essere un invito agli organizzatori per chiamare Giovanni Muciaccia e dargli il comando della nave l’anno prossimo. Ed avrà anche del talento ma come tutti noi ha solo due mani e non vi mostra la terza statuetta vinta nella serata, quella per peggior discorso (Ed tvb, lo sappiamo che sei più bravo quando le parole le metti in musica), anche se al momento di ritirare il brit per album of the year se la cava un po’ meglio, probabilmente grazie all’aiuto dell’alcool.
Ed sheeran vi mostra le statuette disegnate dall’artista britannica Tracey Emin. Visto il risultato “taglia-incolla” con tanto di stelle filanti, lo sguardo di Ed (e sicuramente anche il vostro a casa) sembra voler essere un invito agli organizzatori per chiamare Giovanni Muciaccia e affidargli il compito di creare le statuette l’anno prossimo. Fingers crossed.
Ed avrà anche del talento ma come tutti noi ha solo due mani e non vi mostra la terza statuetta vinta nella serata, quella per peggior discorso (Ed tvb, lo sappiamo che sei più bravo quando le parole le metti in musica), anche se al momento di ritirare il Brit per Album of the Year se la cava un po’ meglio, probabilmente grazie all’aiuto dell’alcool.

 

Se avevate scommesso una birra, una pizza o un rene sulla vittoria di sam smith, avete fatto bene. Dopo aver stravinto anche ai Grammy, dove si è portato a casa anche tovaglie, tovaglioli e forse Beyoncé, Sam torna in patria e vince 2 statuette, tra cui il premio speciale brits global success, categoria nella quale era l’unico nominato (della serie “ti piace vincere facile” eh Sam?). Dopo aver cantato in maniera impeccabile l’ennesimo successo strappalacrime “lay me down” accompagnato da un’orchestra, in questa foto lo vediamo puntare l’ultimo premio della serata a cui ambisce ovvero il giovane collega James Bay. Al momento ancora non sappiamo se Sam, grazie all’ausilio del fedele compagno alcool o di una pioggia di complimenti sul talento e sui capelli di Mr. Bay, a riuscire nella sua missione.
Se avevate scommesso una birra, una pizza o un rene sulla vittoria di Sam Smith, avete fatto bene. Dopo aver stravinto ai Grammy, dove si è portato a casa anche tovaglie, tovaglioli e forse Beyoncé, Sam torna in patria e vince 2 statuette, tra cui il premio speciale Brits Global Success, categoria nella quale era l’unico nominato (della serie “ti piace vincere facile” eh Sam?). Dopo aver cantato in maniera impeccabile l’ennesimo successo strappalacrime Lay Me Down accompagnato da un’orchestra, in questa foto lo vediamo puntare all’ultimo premio della serata a cui ambisce ovvero il giovane collega James Bay. Al momento ancora non sappiamo se Sam sia riuscito a portare a termine la missione: dovremo attendere il prossimo album.

 

Dopo i grammy, un’altra foto dei i potenti della terra (con qualche assente, da leggere: Beyonce e Jay Z), alcuni di loro in trasferta nel vecchio continente. Dopo un primo momento in cui la vostra attenzione sarà catturata dal vestito di Kim Kardashian che vi ricorda la recinzione di casa vostra o una rete da pesca, vi accorgerete che anche in questa foto Taylor et Kanye si danno arie da grandi amiconi. Sarà tutta scena? It’s gonna be forever or it’s gonna go down in flames? BOOOH. Ciò che sappiamo per certo è che in questa foto, scattata dopo la performance di “All Day”, Kanye sembra leggermente pissed off in quanto probabilmente gli è giunta voce che metà della sua perfomance in diretta sulla tv nazionale è stata bippata a causa di parolacce e cose varie. Caro Kanye, ammettilo che anche tu avresti cambiato canale se ti fossi trovato davanti un branco di 40 persone che molleggiavano stile ghetto con un po’ di fuoco sparato in aria a caso sentendo solo un terzo di canzone, suvvia.
Dopo quella dei Grammy, ecco un’altra foto dei potenti della terra (con qualche assente, da leggere: Beyonce e Jay Z), alcuni di loro in trasferta nel vecchio continente. Dopo un primo momento in cui la vostra attenzione sarà catturata dal vestito di Kim Kardashian, che vi ricorda la recinzione di casa vostra o una rete da pesca, vi accorgerete che anche in questa foto Taylor e Kanye si danno arie da grandi amiconi. Sarà tutta scena? It’s gonna be forever or it’s gonna go down in flames? BOOOH. Ciò che sappiamo per certo è che in questa foto, scattata dopo la performance di All Day, Kanye sembra leggermente pissed off in quanto probabilmente gli è giunta voce che metà della sua perfomance in diretta sulla tv nazionale è stata bippata a causa di parolacce e oscenità varie. Caro Kanye, ammettilo che anche tu avresti cambiato canale se ti fossi trovato davanti un branco di 40 persone che molleggiavano stile ghetto con un po’ di fuoco sparato in aria a caso e sentendo solo un terzo di canzone, suvvia.

 

Ed eccoci giunti alla parte “rilevante nonché tragicomica nonché fonte di ogni possibile gioco di parole in italiano” della serata: l’esibizione di Madonna. Quando ormai stavate per mettervi il pigiama e spegnere il computer, ecco che l’impensabile accade. Il piano era apparentemente semplice: slacciarsi il super mantello per poi farselo togliere da un ballerino in maniera scenografica. Tra chi incolpa l’incapacità di Madonna di sciogliere un nodo, chi accusa il ballerino di tentato omicidio, e i soliti che gridano “complottoo” pensato che sia tutta una messa in scena per far parlare di se, perché, ammettiamolo, il canto del cigno di madonna è finito da almeno mezzo secolo, fatto sta che la caduta è stata davvero brutta MA la regina del pop, da vera professionista, si è rialzata e ha continuato a fare quello che doveva fare, quando invece le vostre madri che hanno più o meno la stessa età sarebbero rimaste a terra agonizzanti.
Ed eccoci giunti alla parte “rilevante nonché tragicomica nonché fonte di ogni possibile gioco di parole in italiano” della serata: l’esibizione il volo di Madonna. Quando ormai stavate per mettervi il pigiama e spegnere il computer, ecco che l’impensabile accade. Il piano era apparentemente semplice: slacciarsi il super mantello per poi farselo togliere da un ballerino in maniera scenografica. Tra chi incolpa l’incapacità di Madonna di sciogliere un nodo, chi accusa il ballerino di tentato omicidio, e i soliti che gridano “complottoo” pensando che sia tutta una messa in scena per far parlare di sé, perché, ammettiamolo, il canto del cigno di Madonna è finito da almeno mezzo secolo, la caduta è stata davvero brutta. MA la regina del pop, da vera professionista, si è rialzata e ha continuato a fare quello che doveva fare, quando invece le vostre madri, che hanno più o meno la stessa età, sarebbero rimaste a terra agonizzanti.

 

Tra performance infuocate (Kanye West e il lanciafiamme che funziona male; i Take That, o meglio, quel che ne rimane, e una palla che dovrebbe rappresentare un sole gigante) e bagnate (Paloma Faith che canta sotto un finto acquazzone per aggiungere pathos all’esibizione), favoriti che però vincono nella categoria in cui non erano i favoriti (Royal Blood vvb ma il Best British Group quando nella stessa categoria erano nominati Coldplay e Alt-J?) e chi nonostante seimila nomination torna a casa solo con la sbronza (vedi George Ezra che, nominato in 4 categorie, si è beccato solo la gloria per l’impeccabile esibizione di Budapest) si è conclusa anche l’edizione di quest’anno dei Brit Awards.

See you next year!

Ah, un consiglio per Madonna prima di scegliere gli abiti per la prossima esibizione: guardare Gli Incredibili, soprattutto la parte in cui l’eccentrica stilista Edna Mode spiega la necessità dei supereroi (e dei personaggi pubblici in generale) di evitare accessori pericolosi quali il mantello. Cartoni animati docent.

 

Vi lasciamo con questa foto sapendo che la vera festa c’è stata all’after party, come ben si può dedurre dal loquace scambio di sguardi tra Ellie Goulding e Matty Healy. Siamo in attesa di foto scandalo, anche se sappiamo che purtroppo non arriveranno; l’unica certezza è che chi ha vinto ha bevuto perché ha vinto, chi ha perso perché ha perso, e poi c’è Madonna che ha bevuto per dimenticare la figuraccia (e il dolore provocato dalla caduta).
Vi lasciamo con questa foto sapendo che la vera festa c’è stata all’after party, come ben si può dedurre dal loquace scambio di sguardi tra Ellie Goulding e Matty Healy.
Siamo in attesa di foto scandalo, anche se sappiamo che purtroppo non arriveranno; l’unica certezza è che chi ha vinto ha bevuto perché ha vinto, chi ha perso perché ha perso, e poi c’è Madonna che ha bevuto per dimenticare la figuraccia (e il dolore provocato dalla caduta).

Visto che tra voi lettori ci sono persone serie, ecco la lista dei vincitori:

Best British Male Solo Artist – Ed Sheeran

British Group – Royal Blood

International Female Solo Artist – Taylor Swift

Best British Female Artist – Paloma Faith

BRITs Global Success Award – Sam Smith

International Male Solo Artist – Pharrell Williams

British Single – Mark Ronson ft Bruno Mars ‘Uptown Funk’

International Group – Foo Fighters

British Breakthrough Act – Sam Smith

British Artist Video Award – One Direction

MasterCard British Album of The Year – Ed Sheeran ‘X’

Sara

Ventenne con la testa tra le nuvole ma i piedi sempre per terra. Costantemente in bancarotta a causa del “carpe diem” in fatto di concerti, (troppo) spesso preferisco la musica alle persone.

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