Perle Nascoste #5: 8 tracce da scoprire tra indie pop, rock e folk

by Fort

The Ramona Flowers – Strangers

I Ramona Flowers sono un quintetto proveniente da Londra; la band è già al quinto anno di esistenza e ha due album all’attivo.

Strangers è il loro nuovo singolo, uscito qualche settimane fa: il pezzo ricorda molto il vibe di Glitterbug (The Wombats), nel suo 80s disco molto ballabile.

È una canzone da suonare in macchina di notte tornando a casa dalla discoteca, quando hai ancora quel pizzico di voglia di ballare ma la stanchezza comincia ad avvolgerti.

Steve Bird, frontman della band spiega che “La canzone parla della sensazione speciale che hai quando incontri qualcuno per la prima volta, e della voglia di rivivere continuamente quella sensazione”.

 

Angela Parrish – Chains

Angela Parrish è un nome che forse non ti dirà nulla, ma molto probabilmente hai già sentito la sua voce: è la prima che si sente in La La Land.

La cantante infatti doppia l’attrice meglio conosciuta come “la ragazza col vestito giallo” che apre le danze nel film nella scena iniziale.

Angela, che suona il piano da quando ha 7 anni e che si esibisce ogni settimana in un ristorante di Los Angeles, ha già un EP all’attivo (Faithful and Tall, 2015), e Chains è il primo singolo estratto dall’album di debut presto in arrivo, Vehicle.

La canzone è una ballad molto semplice – chitarra, voce e archi qui e lì: niente fronzoli, permettendo di mettere in evidenza il talento vocale della cantante.

 

Tennis – I Miss That Feeling

I Tennis son tutt’altro che una perla nascosta: con i loro 600k ascolti mensili su Spotify e 4 album all’attivo, la band è ben rodata. Secondo me però non sono ancora abbastanza conosciuti, specialmente in Italia: da qui l’inclusione in questo articolo.

Il duo indie pop è formato da marito e moglie, viene dal Colorado ed è attivo dal 2010.
L’ultima release è freschissima (10 novembre): si tratta dell’EP We Can Die Happy, del quale fa parte I Miss That Feeling.

Il singolo ha un vibe soft-pop anni 70, la voce di Alaina è ipnotica e crea dipendenza, gli accordi di chitarra si uniscono perfettamente a piano e basso, creando un’atmosfera di classe e tranquillità.

Una traccia da ascoltare in vasca da bagno, rigorosamente con un bicchiere di rosso.

 

Auður – I’d Love

Auður (si pronuncia “author”) è un polistrumentista islandese, che ha iniziato suonando con alcune band noise-rock e hardcore e ha poi cambiato stile dopo aver visto un concerto di James Blake nel 2013.

Con già un album all’attivo (Alone, 2017) Auður ha vinto il premio Best Newcomer agli Icelandic Music Awards 2017 e ha già aperto per Post Malone.

I’d Love è il suo nuovo singolo, ed è una traccia intima, sensuale ed ipnotica, in cui i synth passano attraverso il ritmo minimale R&B. La voce piena di passione completa il tutto, in una traccia con alta qualità di produzione e che starebbe bene in qualsiasi sex playlist.

 

Sam Valdez – It’s Alright

Sam Valdez è una cantautrice di Los Angeles, che unisce lo shoegaze all’indie folk. Cresciuta vicino al deserto del Nevada, ne ha tratto ispirazione per la sua musica, e ha intrapreso una carriera da solista dopo aver figurato in varie band.

Con ancora nessun album all’attivo, It’s Alright è il suo terzo singolo pubblicato finora, ispirato da Sufjan Stevens, The War on Drugs e Angel Olsen.

Il pezzo ha un’atmosfera dreamy, un senso di solitudine e isolamento; la progressione di accordi unita a un sample vocale accompagnano tutta la traccia regalando un senso di nostalgia.
La voce malinconica completa il tutto, e il risultato è un singolo che fa molto ben sperare per il futuro di quest’artista.

 

Lissa Lo – Shadows

Lissa Lo è una produttrice e cantautrice autodidatta proveniente da Miami ma residente a New York. Scrive la sua musica nella sua camera a Brooklyn, nei ritagli di tempo tra un lavoro a tempo pieno e le faccende domestiche. Tra le sue influenze figurano Lorde, The Weeknd, Lana Del Rey.

Shadows è il suo quarto singolo (tutti pubblicati quest’anno) ed è un pezzo indie pop in cui esprime con completa onestà la sua vulnerabilità, il senso di solitudine dopo il trasferimento a New York.

Nella traccia il beat pulito, cristallino, guida i synth e la voce, che insieme creano un’atmosfera eterea: una canzone perfetta per un after-party.

 

BAER – Waiting for the Fall

BAER è un’artista urban pop proveniente dal Taiwan e residente a Los Angeles. Dopo un primo EP (Breathe the Same) pubblicato nel 2016, BAER ne ha un secondo in arrivo (The Pink Formosa), e Waiting for The Fall ne è il terzo singolo estratto.

BAER spiega come la canzone descriva la difficoltà nel mantenere un equilibrio tra la sanità e l’insanità, nel cercare di raggiungere i propri sogni senza dimenticarsi di vivere la propria vita al massimo.

Waiting for The Fall è nato come un pezzo acustico, e la chitarra che guida la traccia ne è testimone – le sfacciature folk si intrecciano con la melodia cantata, molto pop e incredibilmente catchy. Il tutto è impacchettato da un’ottima produzione: il risultato è notevole, e senza dubbio BAER è un’artista da tenere d’occhio.

 

Tim Freitag – Bruises

Per quanto sembri il nome di una persona, i Tim Freitag sono un gruppo indie rock proveniente dalla Svizzera. Dopo un EP (Unplugged ‘13) pubblicato quattro anni fa, hanno lavorato sodo per far crescere la loro fan-base e migliorare il loro sound. Il risultato si sente: Bruises, il loro ultimo singolo, è un pezzo ricco di emozione. La traccia parte lenta e innocente, con un semplice riff – che accompagna l’intera canzone – e un basso che taglia l’atmosfera, per poi esplodere nel ritornello, in cui il cantante urla il suo dolore.

Lo stile mi ricorda i Kodaline e i Tribes, con un indie rock semplice ma ricco di passione. Sono curioso di vedere se faranno strada, e glielo auguro fortemente, visto che di band che emergerono dalla Svizzera non se ne vedono molte!

Fort

Ho passato metà della mia vita cercando di essere come gli altri, e l'altra metà per tornare ad essere me stesso.

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