Cercando qualcosa di buono in Sanremo

by Ivan

Parlare di Sanremo in un blog di musica indie è un po’ come camminare sulle uova; mi muoverò in punta di piedi alla ricerca (o meglio alla riscoperta) di quelle canzoni e di quegli artisti che hanno rappresentato il ‘nostro’ mondo dagli anni ’90 ad oggi.

Molti di voi si chiederanno il perchè di questo affronto, il motivo sta che nel bene e nel male del Festival si fa sempre un gran parlare e noi vogliamo farlo a modo nostro con questa personalissima e discutibile playlist dei 10 brani che hanno saputo dare una scossa sonora al palco dell’Ariston e alle cerimonie festivaliere; inutile dire che gran parte delle canzoni riportate si sono classificate ultime, ma si sa, i gusti son gusti.

1)Subsonica- Tutti i miei sbagli (2000):  prima e al momento unica partecipazione al Festival del gruppo torinese con quello che è evidentemente uno dei loro cavalli di battaglia. E’ la prima volta che all’ Ariston sbarca l’elettronica. Piazzamento finale: quint’ultimi, ma ne è valsa la pena.

2)Marta sui Tubi- Vorrei (2013): appena vennero annunciati in gara la reazione di molti è stata:”Che nome orribile!”, e poi è partito il via alle deprimenti polemiche sul perchè una band di nicchia debba gareggiare fra i ‘Campioni’, ma questa è un’altra storia. Il pezzo meritava di essere lì e direi che è andata piuttosto bene: erano candidati all’ultimo posto e invece sono arrivati terz’ultimi…son soddisfazioni.

3)Perturbazione- L’unica (2014): anche questo pezzo, come gli altri due, arriva da un festival di Fabio Fazio al quale va il merito, insieme a Mauro Pagani, di aver fatto conoscere a 10 milioni di spettatori queste realtà indipendenti. E questa volta, come ogni tanto avviene, il Festival ti regala un risultato finale inaspettato: settimo posto con annesso premio della sala stampa.

4)KuTso- Elisa (2015): il nome del gruppo andrebbe pronunciato all’inglese, ma si sa che il Barack Obama dei presentatori italiani, Carlo Conti, non è una persona scurrile. La canzone è stata l’unica vera nota innovativa dello scorso anno e questo ha contribuito al secondo posto raggiunto tra le ‘Nuove Proposte’.

5) Timoria- L’uomo che ride (1991): incredibile ma vero, colui che sentite cantare è un certo Francesco Renga. Ebbene sì anche lui ha un passato rock, prima di restare abbagliato dal mondo melodico. La canzone gareggiava tra le ‘Nuove proposte’ e ci è rimasta giusto il tempo dell’esecuzione: è stata eliminata già alla prima sera, ma almeno ha vinto il Premio della critica.

https://www.youtube.com/watch?v=uMWGpDd6YYQ

6) Velvet- Dovevo dirti molte cose (2005): dopo la loro apparizione nel 2001, Pier Ferrantini &Co. tornano all’Ariston e si calano nella parte sanremese senza dimenticare il loro mondo: nasce una ballad rock d’amore che pur venendo eliminata prima della finale, riscontra un grande successo di pubblico nelle settimane successive.

7)The Niro- 1969(2014): in gara tra le ‘Nuove proposte’, brano nostalgico dalle sonorità bowieane attraverso la metafora dello sbarco sulla luna vuole spiegare la speranza di avere un mondo nuovo,diverso negli schemi e nelle ideologie;speranza destinata a rimanere tale. Piazzamento finale: quarto posto, ma non considerato a dovere successivamente.

8)Negrita- Tonight(2003): forse neanche i fans se la ricordano, la canzone è pone fine al sound che il gruppo toscano ha avuto negli anni ’90, da questo momento in poi si è aperta la loro fase pop-esotica. Piazzamento finale: terz’ultimo posto tra i ‘Campioni’ e poi più nulla.

9)Afterhours- Il paese è reale(2009): l’allora padrone di casa Paolo Bonolis li ha definiti stranieri in terra straniera, elogiati al massimo dalla stampa a tal punto da vincere il premio della critica, peccato però che il verdetto finale sia decretato dal televoto: fuori già dalla prima sera…peccato,breve ma intenso.

10)Almamegretta- Mamma non lo sa(2013): brano dalle sonorità etniche presentato dalla band napoletana apposta per festeggiare i vent’anni di carriera e il ritorno alla formazione originale con Raiz. Ne sarà valsa la pena? Giudicate voi: ultimi in classifica e tanti saluti.

Ivan

Nonostante un fisico gracile mi sento ghiotto e bulimico di musica,non importa quale genere sia: pop,rock, italiana, straniera,popolare, di nicchia....fate voi. Sono uno del tipo:"Non andate in discoteca,andate ai concerti!". La mia filosofia è: Una musica può fare

Altri articoli che potrebbero interessarti

Dicci la tua


Ci trovi anche qui: