Morrissey e le sue pigre domeniche

by Chiara Bustreo

La bellezza di oziare con la tua anima gemella dal venerdì sera fino alla domenica pomeriggio, fra labirinti di lenzuola e piumoni incredibilmente caldi di Ikea, magari con la vostra band preferita in sottofondo e le persiane abbassate ma non del tutto. Con la pioggia fuori così non avete nemmeno il rimorso di non essere usciti ed aver poltrito per ore ed ore.

“I spent the day in bed
You can please yourself
But, I spent the day in bed
Pillows like pillars
Life ends in death
So, there’s nothing wrong with
Being good to yourself
Be good to yourself for once!”

“Ho trascorso la giornata a letto
Potete fare come volete
Ma ho passato la giornata a letto
Cuscini come colonne
La vita finisce con la morte
Quindi, non c’è nulla di sbagliato
Nell’essere buoni con se stessi
Essere buoni con se stessi per una volta!”

Con il singolo “Spent the day in bed”, brano inedito che Morrissey ha diffuso dal 2014, anno di pubblicazione del suo ultimo album, “World peace is none of your business” farà parte del nuovo album “Low in High School” in uscita il 17 novembre.
Con questo brano ci consola: ci dice che non siamo i soli a voler dormire tutta la domenica per essere felici, sì perché “Spent the day in bed / Very happy I did, yes” .
Che bellezza.

Moz è quello che ha iniziato ad avere manie di protagonismo gigantesche tanto quanto il culo di Nicky Minaj ancor prima dei fratellini Gallagher, ma pur sempre rimanendo modesto a livelli di “Sono completamente privo di talento… è successo tutto per caso” . E noi lo amiamo anche per questo e per le sue frecciatine di classe.
Vegetariano e animalista convinto, grande conoscitore e turista di cimiteri londinesi, nel 2007 inserito nella lista dei 100 geni viventi dal Daily Telegraph. Uomo colto, elegante e d’altri tempi se non un rivoluzionario senza tempo.
Anarchia e rivoluzione che si manifestano anche attraverso la copertina del suo nuovo album in cui si vede un bambino (il figlio del suo bassista Mando Lopez, ndr) che indossa una maglietta nera con il nome esteso del cantante fuori da Buckingham Palace, con un’accetta nella mano destra e un cartello nella mano sinistra che recita “Axe the monarchy“, ossia “Fai fuori la monarchia”.
Inoltre, “Spent the day in bed” incita i suoi fan di stare a letto e non ascoltare le notizie diffuse dai media. Infatti nel brano canta “l’informazione è fatta per spaventarvi / per farvi sentire piccoli e soli / per farvi sentire come se la testa non fosse più la vostra”.
Il cantautore sfrutta le sonorità dell’organo di Stevie Wonder suonato dentro una cantina umida nei paraggi di Manchester e delle chitarre ed archi per coinvolgerci e ricordarci che sarà sempre l’eterno flâneur, il Leopardi del britpop e l’unico uomo che le donne potranno mai condividere con il proprio ragazzo.

Di seguito la tracklist del prossimo album dell’amicone Moz suonata tutta lo scorso 2 ottobre inaugurando la nuova stagione di 6 Music Live 2017 (BBC) ai Maida Vale Studios.

“My Love, I’d Do Anything for You”
“I Wish You Lonely”
“Jacky’s Only Happy When She’s Up on the Stage”
“Home Is a Question Mark”
“Spent the Day in Bed”
“I Bury the Living”
“In Your Lap”
“The Girl from Tel-Aviv Who Wouldn’t Kneel”
“All the Young People Must Fall in Love”
“When You Open Up Your Legs”
“Who Will Protect Us From the Police?”
“Israel”

Adesso rimpiangerete i Blockbuster per prendere il dvd con la Deschanel e Levitt, 2 confezioni di ramen che “la Saikebon è buona ma non ci vivrei” e due (o più) birre da 0,49 cent.
Che bellezza.

Chiara Bustreo

Mi piace il profumo della polvere del caffè e mi fanno paura i temporali e le galline. Un giorno mi piacerebbe diventare una sirena.

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