MUSICA E AMORE – Bastano gusti simili per innamorarsi?

by Chiara Bustreo

Gli opposti si attraggono ma chi si assomiglia si piglia. Se fossimo degli alchimisti in questo articolo vi diremmo che ingredienti e in che quantità servono per incontrare la propria metà della mela. Ma sarebbe troppo semplice e dopo questa “ricetta perfetta” nessuno si godrebbe più il meraviglioso percorso fatto di altissimi e bassissimi stati d’animo. Che vi garantiamo non proverete in nessun altro modo.
Siamo tutti alla ricerca (anche chi dice che per ora “si vuole solo divertire“) di quella persona che ci completa, con la quale vogliamo passare del tempo di qualità che rimarrà per sempre in uno dei cassetti dei nostri ricordi, quello con l’etichetta “AMORE” attaccata fuori.
Dato che per ora l’amore non l’hanno ancora dissezionato del tutto possiamo solo dirvi che la musica aiuta nello scovare la propria anima gemella, o il proprio partner per la vita, come volete dirlo. Uno studio condotto da due signori molto distinti Peter Rentfrow, dell’Università di Cambridge, e Samuel Gosling della University of Texas hanno preso in riferimento un campione di 60 persone, divise per coppie. A queste 30 coppie di studenti si è chiesto di intraprendere una conoscenza tra loro e gli studiosi sono giunti alla conclusione che, le persone per conoscersi, parlano più di musica che di sport, libri e film. Così, attraverso i gusti musicali di ognuno si conosce l’altro/a e si delinea meglio la personalità, così capendo se vogliamo continuare a frequentare tale persona o meno. E la musica è sicuramente uno degli argomenti che aiuta a rompere il ghiaccio quando si esce per la prima volta con qualcuno (ovviamente dopo il meteo: “Che freddo che fa oggi, brr. Le temperature si sono abbassate. Ma dicono che in settimana farà un po’ più caldo”. A chi non è mai successo alzi la mano e commenti questo articolo, vi prego. Magari qualcuno si salva ancora dagli stereotipi).
Poi dopo questo primo test i due scienziati sono riusciti a dividere il campione di persone utilizzate per lo studio in 4 categorie a seconda della musica preferita. Le categorie sono la riflessiva e complessa, l’ intensa e ribelle, ottimista e convenzionale che riguarda chi ascolta più musica coutry e pop mentre la categoria energica e ritmica include musica jazz, folk e blues.

Sarebbe facile capire chi ci piace chiedendogli “Ascolti musica rap come me? No? E allora grazie della chiacchierata ma non sono interessato/a ad uscire ancora con te e ad intraprendere una relazione con la tua persona. Ciao e grazie”. Invece, come tutti sappiamo, ci sono molteplici fattori e diverse basi su cui si fondano relazioni belle e durature nel tempo. Come la personalità di ciascuno che non è solo la musica preferita ma anche molto altro.

Oltre alla ricerca dei due studiosi citati sopra altri due intellettuali hanno cercato di capire come musica e amore possano c’entrare con il trovare la propria anima gemella. La ricerca condotta attraverso lo studio di 36 mila campioni di persone basata sulla teoria del ricercatore Adrian North della Heriot-Watt University di Edimburgo dimostra come la musica che ascoltiamo dipenda anche da com’è la nostra personalità, che genere di persone siamo. Grazie ad un test sostenuto dalle 36 mila persone provenienti da tutto il mondo, il ricercatore è riuscito a collegare determinate caratteristiche di diversi aspetti della personalità con le preferenze musicali.
Chi preferisce la musica rock ha una propria consapevolezza sociale e ha un’anima ribelle mentre chi predilige il pop è una persona che assume nella società un ruolo stereotipato. Chi ascolta rock è anche creativo ma molto pigro mentre chi si butta sul blues, il jazz, il country o la classica sono persone liberali e sempre aperte a nuove esperienza. Chi preferisce 50Cent, Eminem e tutti i nuovi rapper sono persone socievoli e che godono di una grande autostima proprio come chi ascolta metal che è a proprio agio e sempre disinvolto. Inoltre, chi si spara in cuffia a tutto volume l’heavy metal ha una personalità creativa ma non è una persona estroversa. Il fatto strano è che, anche chi ascolta la musica classica, è creativo ma non estroverso proprio come il metallaro e, come noi sappiamo, Bach e i Metallica non sono proprio lo stesso genere musicale.
In realtà, inizialmente, leggendo tutto ciò mi sembravano quelle tipiche “personalità delineate” dalle risposte che davi in un test di Cioè che ti avrebbe spiegato per filo e per segno anche i segreti più reconditi del tuo essere. Con domande del tipo “preferisci il rosa, il giallo o il nero? Il nero? Beh, allora sei una persona cupa e introspettiva, che non parla con nessuno e che per forza deve ascoltare gothic metal“. Invece, grazie al cielo, siamo più complessi di come sembriamo.
E così, potrebbe sbocciare l’amore fra un metallaro e una promettente pianista classica? Sembra strano, ma secondo noi non sarebbe una cosa poi così improbabile.

Ed ora, mettiamo sul tavolo i PRO e i CONTRO di stare o di non stare con una persona che ha i nostri stessi gusti musicali.

Se tu e il tuo partner AVETE gli stessi gusti musicali:
– Potreste andare ai concerti insieme
– Non vi rimproverereste a vicenda per tutti i soldi che spendete per i concerti e il merchandising vario dei vostri artisti preferiti
– Potreste condividere le t-shirt delle band
– Potreste affrontare lunghi viaggi in macchina senza litigare per scegliere chi avrà in mano il comando della radio
– Con i regali per i vari anniversari, compleanni, natale, ecc… non sbagliereste un colpo: basta pensare cosa vi piacerebbe ricevere
– Vivreste pacifici finché un cantante indie non vi separi

Se tu e il tuo partner NON AVETE gli stessi gusti musicali:
– Non andreste ai concerti insieme ma almeno potreste portare l’altro/a a scoprire nuove band
– Litighereste per i soldi che ognuno di voi butta per andare al concerto dell’artista preferito che l’altro ama ma che voi disprezzate
– Avreste un armadio diviso: le maglie dei gruppi sconosciuti indie nel tuo e le t-shirt nere dei gruppi metal nel suo
– Litighereste per ogni minima canzone che passa in radio o per i brani che volete far scoprire all’altro
– Almeno non dovete condividere i regali
– Vivreste felici, ognuno con il proprio paio di cuffiette

Come vedete noi non siamo ne da una parte ne dell’altra. In realtà sappiamo quanto sia bello avere accanto una persona con i nostri stessi gusti musicali e sappiamo anche che, a volte, qualche discordanza in ambito musicale ci sta. Scopriamo musica nuova e intanto non dobbiamo condividere la nostra crush per il frontman della nostra band preferita con il nostro stesso partner. Però, come direbbero i Canova, una “Threesome”?

Chiara Bustreo

Mi piace il profumo della polvere del caffè e mi fanno paura i temporali e le galline. Un giorno mi piacerebbe diventare una sirena.

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