Intervista: Andrew Tiernan, Regista di #LostDogFilm

by Daniele Convertino

Il nostro articolo su LostDog, il film (a cui puoi contribuire con una donazione qui) sulla condizione dei disabili nel Regno Unito, tra tagli all’assistenza e discriminazione violenta, non ci è sembrato abbastanza. Abbiamo voluto capirne qualcosa in più, per questo abbiamo organizzato un’intervista con Andrew Tiernan, regista del film. Con poche domande abbiamo capito quanto sia importante la materia del film:

L-R: Jamie Beddard, Jason Williamson, Frank Boyce, Andrew Tiernan.
L-R: Jamie Beddard, Jason Williamson, Frank Boyce, Andrew Tiernan.

 

Traendo ispirazione da una realtà violenta, qual è l’obiettivo di #LostDogFilm? Quando questo film è diventato “necessario” e perché?

#LostDogFilm mira a svegliare la società e renderla consapevole di ciò che succede ai disabili nel Regno Unito. I media britannici sono responsabili di aver reso i disabili un capro espiatorio e di averli etichettati come parassiti e nullafacenti. Il problema risale al governo di Gordon Brown, sono stati loro ad introdurre l’ATOS e ad iniziare la tassazione di diritti ed assistenza come copertura per proteggere i loro “amici” del settore bancario. Il Governo ritiene di poter sacrificare i disabili e li vede come un peso per la società, e questo ha causato un effetto domino in cui alcuni personaggi pubblici hanno indirizzato la loro rabbia contro l’austerity e contro gli elementi vulnerabili della società.

I crimini di odio sono aumentati drasticamente nel Regno Unito, ma la maggior parte di essi viene compiuta dal Governo e dalle aziende private per cui hanno scelto di incrementare gli sgravi fiscali. Le morti causate dai tagli all’assistenza, dai suicidi o dal deterioramento della salute, arrivano alle decine di migliaia, ed è terribilmente scioccante. E poi c’è l’aumento del numero di persone senzatetto. Ho sentito il bisogno di realizzare questo film per provare ad aiutare la gente a capire cosa le accade attorno ogni giorno, ma purtroppo a fin troppe persone non importa e questo è il motivo per cui #LostDogFilm è davvero necessario.

Cosa richiede dirigere un film come #LostDogFilm con un budget ristretto nel Regno Unito?

Ci vuole fegato, decisamente. Non è un argomento alla moda. I media lasciano passare inosservati questi argomenti per accontentare i loro capi psicopatici. Ma i disabili sono arrabbiati e non andranno via. E i budget non sono restrittivi per noi, lavoreremo con qualunque budget pur di lanciare questo messaggio. Non importa quante persone ci pugnaleranno alle spalle o proveranno a sabotare la nostra produzione. Questo film si farà.

Perché inserire Jamie Beddard e Jason Williamson degli Sleaford Mods nel cast?

L-R: Icky (Jamie Beddard), Robbo (Jason Williamson).
L-R: Icky (Jamie Beddard), Robbo (Jason Williamson).

Ho lavorato con Jamie Beddard un paio di volte e ci conosciamo da molto tempo. Jamie è molto conosciuto nella comunità degli attori britannici. Ha una paralisi celebrale, è un combattente, è autosufficiente ed è duro come una roccia. Ed è ciò che volevo per il suo personaggio, Icky, specialmente per ciò che sta affrontando con la perdita dei suoi sussidi e della casa, oltre ad essere attaccato da quelli che gli stanno intorno, è troppo facile ritrarlo come una vittima. Come ne vieni fuori?

Jason Williamson è vero, è vissuto, ha presenza e carisma. Il tipo di cose che i ruoli maschili principali sono soliti avere nei film e che non abbiamo visto per un bel po’. Lui non è un modello. L’ho scelto anche per il mio prossimo film: UK18, in cui recita la parte di un ex soldato a cui è stata rimossa la memoria da un programma MK-Ultra ed il suo personaggio funziona perfettamente. Dunque, quando ho scritto #LostDogFilm ho sempre avuto lui in mente per il ruolo di Robbo. Percepisco in lui compassione ed umanità ed è ciò di cui il suo personaggio ha bisogno specialmente quando Icky bussa alla sua porta, senza una casa, vittima di un attacco violento e senza altro posto in cui andare.

Che effetto avrà l’ultimo Budget sui disabili? Tralasciando l’inversione di marcia sui tagli.

Penso che i Budget di George Osborne abbiano solamente favorito i ricchi e gli evasori. La classe media e povera in Gran Bretagna se lo aspetta. Va sempre peggio. Il cambio costante della soglia per i sussidi per la comunità disabile mostra che al Governo non frega niente. Corbyn ed alcuni dei suoi colleghi sono riusciti a fermare il Governo su alcune cose, ma lui ha bisogno di essere al governo per poter attuare dei cambiamenti seri. L’intero sistema, incluso il partito laburista, ha bisogno di essere rivisto. È interessante notare come la maggior parte dei membri del Parlamento che hanno costituito la fronda contro Corbyn abbiano votato a favore dei tagli all’ESA (employement and support allowance).

La Brexit peggiorerà la situazione?

Fino ad un certo punto, ma vedremo se accadrà davvero [la Brexit, ndr]. Ci sono alcune leggi a difesa dei diritti umani che potrebbero essere revisionate se la Gran Bretagna lascia l’Unione Europa e questo ci preoccupa.

Perché qualcuno dovrebbe donare fondi al film?

Questo lo lascio alle coscienze delle persone. Un sacco di gente deve risvegliarsi dalla disinformazione che viene impiantata in loro. È molto chiedere soldi alle persone di questi tempi in cui non ce ne sono molti. Abbiamo raccolto un po’ di fondi per far partire tutto e le persone che hanno donato sono fantastiche. Molte di loro sono disabili e capiscono che cosa sta succedendo e perché c’è bisogno di fare un film come questo. Il raccolta fondi in sé è un modo di diffondere il messaggio, ma chi non ha molti soldi può almeno condividere un post o un tweet sul film, oppure venire ad una manifestazione del “Disabled People Against Cuts” (Persone disabili contro i tagli).

Daniele Convertino

Direttamente dai putridi Bassifondi?, un tipico ribellino fuck-da-system schiavo della monotonia.

Altri articoli che potrebbero interessarti

Dicci la tua


Ci trovi anche qui: