Dopo mesi di serratissimo lockdown, maggio ci porta verso alcune riaperture e ci permette finalmente di riprendere un po’ di abitudini pre-quarantena, come la corsetta al parco o la birretta con gli amici. Purtroppo però, per quel che riguarda i festival, i concerti e in generale la musica dal vivo, dovremo aspettare ancora un po’. Per sopravvivere alla nostalgia dei live e per supportare i lavoratori dell’industria musicale, in questi mesi sono nate moltissime iniziative di concerti in diretta streaming. Una di queste è Lo-Fi Quarantine, nata dalla collaborazione di due realtà fisicamente distanti ma filosoficamente vicinissime: Citophono - Concerti a domicilio di Torino e Prometea di Isernia. Entrambe infatti organizzano da tempo house concerts, ovvero piccoli eventi musicali in case private, per un numero (ragionevolmente) limitato di spettatori, nel capoluogo piemontese la prima e in Molise la seconda.

In attesa di poter riaprire le case della propria città alla socialità e alla musica dal vivo, hanno lanciato insieme questo nuovo progetto, che consiste in una serie di dirette streaming trasmesse durante il fine settimana intorno alle 23:00 della durata di 30 minuti, composte da registrazioni di performance musicali di artisti che suonano a casa propria, da varie parti del mondo, condividendo anche momenti della propria quotidianità in quarantena (tramonti, terrazzi fioriti, animali domestici, arredamenti bizzarri…). L'iniziativa raccoglie fondi per locali di musica dal vivo e sale concerti di tutta Italia chiusi a causa della pandemia. Il primo episodio è stato trasmesso in diretta su Facebook sabato 9 maggio a supporto del Circolo Arci Sud di Torino, il 16 maggio si è svolta la seconda diretta a sostegno del BLAH BLAH, storico locale torinese, e, a detta degli organizzatori, ne seguiranno tante altre. Abbiamo fatto loro qualche domanda per farci raccontare meglio questo bel progetto.

Com’è nato Lo-Fi Quarantine?
Lo-Fi Quarantine nasce dalla collaborazione di un gruppo di amici impazienti di dare seguito alla propria attività fondata su musica e aggregazione sociale (che Conte possa perdonarci per questo!).
In molti avranno notato che, dal momento in cui è entrato in vigore il lockdown, c’è stato un incremento vertiginoso delle dirette social, la maggior parte delle quali accomunate da una bassa qualità audiovisiva, “come se fossero state registrate con un tostapane” (cit. Vincenzo, Prometea). Stanchi di queste performance, e assetati di buona musica e buoni video, abbiamo deciso di costruire un format snello e innovativo in grado di infrangere il concetto stesso di diretta: infatti, le puntate vengono montate ad hoc e solo successivamente trasmesse in diretta Facebook, per superare il complesso del tostapane e migliorare nettamente la qualità del prodotto finale.
Come nasce e come funziona la collaborazione tra Citophono e Prometea?
Il trait d’union che ha reso possibile la nascita della collaborazione viscerale tra Prometea e Citophono, due realtà così distanti geograficamente, risiede nella pluriennale amicizia tra Vincenzo, membro di Prometea (quello del tostapane) e Lamberto membro di Citophono. Provate ad immaginare una domenica in pieno lockdown, una telefonata, una buona dose di passione per la musica mescolata con buone capacità di montaggio video, aggiungete sigarette e un pizzico di sfrontatezza ed ecco a voi la collaborazione. Servire caldo.
Come potete immaginare, vuoi per la distanza, vuoi per la numerosità delle “menti” da mettere d’accordo, l’inizio è stato caratterizzato da confusione, proposte imbarazzanti, tante risate e call interminabili rimbalzando da Zoom ad Hangouts, e viceversa. Tuttavia, in breve tempo siamo riusciti a unire le forze in modo ordinato raggiungendo il livello di organizzazione attuale del quale siamo molto soddisfatti. Ognuno ha un compito specifico, anche se, quando necessario, cerchiamo di focalizzare le risorse dove c’è maggior necessità. Ci riuniamo virtualmente due volte a settimana per costruire la puntata, contattare nuovi artisti e locali, programmare la gestione dei social e dire due stronzate.
Chi sono i musicisti che hanno partecipato finora?
Fortunatamente abbiamo avuto un buon riscontro da diversi artisti: sguazziamo tra cantautorato, soul, rap, solo per citarne alcuni. Insomma, un bel mix di generi musicali, ce n’è per tutti i gusti. In ciascun episodio puoi iniziare la puntata seduto sul divano e puoi finire a ballare sul tavolo. Hanno partecipato anche artisti provenienti da altre nazioni, come Manu Grace, cantautrice sudafricana, e Moo Latte, un beatmaker di Copenaghen.
Chi ha disegnato il logo e cura le bellissime grafiche animate che aprono e firmano i vostri video?
Il logo di Lo-Fi Quarantine è stato disegnato da Antonia D’Orsi di Prometea, un piccolo genietto: ci avrà messo mezz'oretta ed era perfetto per il format. Per quanto riguarda gli altri aspetti grafici, c’è lo zampino di Antonio Vita di Citophono. Gli episodi vengono montati da Vincenzo con l’aiuto delle sue Rothmans blu. Ah, invece la sigla e la loading track che aprono ogni puntata sono entrambe prodotte (da casa) dalla chitarra e l’estro di Pantaleo Rizzo.

Qual è l’aspetto più bello/gratificante/soddisfacente di far parte del team dietro le quinte di questo progetto?
Sicuramente i messaggi di ringraziamento dei locali, che sono per certo tra i più colpiti da questa epidemia e ad oggi non hanno nessuna certezza di riapertura. Ed è ancora più gratificante dato che sono i posti che solitamente frequentiamo di più. Bellissimi sono anche i messaggi di ringraziamento e complimenti che riceviamo da artisti e da chi partecipa alle nostre dirette, che capiscono il lavoro che c’è dietro e l’obiettivo per cui lo facciamo. Poi ci sono tutte le nostre videochiamate interminabili a discutere su ogni singolo aspetto della diretta, anche il più futile, messaggi inviati ad artisti famosi che non ci hanno mai risposto, le richieste di cifre astronomiche per un minuto di video (veramente noi la raccolta fondi la stavamo facendo per i locali…), doppi sensi a non finire e aneddoti vari. Ve ne raccontiamo uno: all’inizio il progetto doveva chiamarsi “CO-BEAT 19”. Eravamo gasatissimi, ci piaceva da morire. Antonia era già partita con la creazione del logo. Fino a che non abbiamo scoperto che una radio boliviana con 500 like scarsi su Facebook ha avuto l’idea prima di noi. Potevamo fregarcene, ma volevamo l’unicità a tutti i costi e alla fine è arrivato Lo-Fi Quarantine. E siamo contenti così.
Qual è il contributo video più divertente che avete ricevuto?
Eh, qui si apre un mondo. C’è stato chi ha aperto il suo video con il Malox, un rapper torinese con la caffettiera rosa che ha voluto ribadire la sua eterosessualità, chi ha disegnato faccine con le acciughe sulla pizza surgelata, chi si è tagliato i capelli a zero. Il più bello però rimane chi, vivendo coi suoi e per sua privacy, ha registrato il video in macchina con 40 gradi. Un genio, scoprirete presto chi è. Ce ne arrivano ogni giorno e speriamo che questa lista possa non esaurirsi mai.
Quale futuro vedete per Lo-Fi Quarantine? E per gli house concerts?
Futuro e quarantena nella stessa frase è proprio brutto da vedere. Continueremo con Lo-Fi Quarantine fino a giugno di sicuro, ma difficilmente andremo oltre, anche perchè la maggiorparte del materiale è stato raccolto durante il lockdown che ormai è terminato. Con i nuovi Decreti via via più consenzienti del boss Giuseppe Conte immaginiamo che la gente sarà sempre più in giro e sempre meno al cellulare a guardare dirette. E, a dirla tutta, meglio così. Quando il virus sarà finalmente sconfitto ritorneremo sicuramente con i nostri house concert. Speriamo il prima possibile, perchè c’è tanta voglia di ricominciare, siamo carichi e vogliamo goderci la musica dal vivo, non attraverso uno schermo. Magari negli stessi locali a cui abbiamo dato un sostegno.
Quando sarà e in quali città ci porterà il prossimo episodio?
Il prossimo episodio vedrà esibirsi gente da tutta Italia come sempre, ma non vogliamo anticipare niente. Ah, una cosa possiamo dirla: DONATE.
Seguiteli sui loro canali social per non perdere l'appuntamento di questa settimana. Potete seguire le prossime dirette su Facebook (qui e qui) e recuperare le puntate precedenti su IGTV Instagram di Citophono e Prometea. Trovate il link per il crowfounding a sostegno dei locali nella didascalia della puntata. Per maggior informazioni : [email protected] e [email protected]