10 concerti da non perdere quest’estate in Italia

by Maria Vittoria Perin

Io non lo so. Ci sono mesi in cui non capita assolutamente nulla. Le stesse facce, le stesse parole, le stesse notizie giorno dopo giorno. L’apatia inizia a crescere lentamente dentro e fuori di te e la noia prende il sopravvento. Ci sei solo tu, avvolto da una coltre di “solite cose” e disperatamente cerchi di scappare con rimedi che dopo poco tempo risultano pressocche inutili. Ci sono mesi invece in cui la tua vita è degna di essere messa su un copione e proposta ad un uno dei grandi produttori di Hollywood. Incontri costantemente persone nuove, ti arrivano dieci richieste di lavoro, vinci il superenalotto, giri mezza Italia, sei un turbinio cineto che non può fermarsi, che sfida le regole dello spazio e del tempo per cercare di stare dietro a tutto. I concerti in Italia funzionano allo stesso modo, ci sono periodi in cui non si riesce a trovare qualcosa di interessante nemmeno nel club per soli tesserati ARCI di nicchia in qualche vicoletto di Milano, altri in cui tu (ma soprattutto il tuo portafoglio) piangi lacrime amare perché a fine mese rimani con pochi spiccioli in tasca a causa del centesimo disco dell’artista che ami, che aspettavi da tempo, e che proprio quest’anno ha deciso di far visita al bel paese. La prossima estate è proprio quel momento: 10 concerti imperdibili annunciati ogni settimana, grandi ritorni, corse per prendere i biglietti, infarti multipli, conversazioni Whatsapp deliranti, agende in cui si cerca di far quadrare esami ed impegni vari per andare a quei live che tanto sogniamo. Il perché non lo so, non so per quale congiunzione astrale (Paolo Fox aiutaci tu) quest’estate in Italia arrivi chiunque sia minimamente classificato con l’etichetta indie rock, fatto sta che questi sono i 10 (minimo) concerti a cui sarà impossibile rinunciare.

RADIOHEAD

Quando?
14 giugno 2017, Ippodromo del Visamo, Firenze
16 giugno 2017, I-Day Festival, Autodromo Nazionale, Monza

Prezzo?
69,00€

Compra i biglietti

Perché?
I Radiohead mancano da un po’ in Italia, dal 2012, e nel mentre Thom Yorke ha pubblicato un album con gli Atoms for Peace e l’anno scorso ha dato vita ad “A Moon Shaped Pool”, uno dei migliori dischi del 2016. La ricetta che lo rende un album speciale è un miscuglio indefinito di suoni chiari, distorti, calmi e sobri che creano una scenografia onirica su cui non serve essere fatti, ma basta una tiepida serata di inizio estate e una birra fresca alla mano per sognare. Questo solo vale il prezzo del biglietto, però bisogna tenere conto anche che suoneranno sicuramente qualche vecchio melanconico brano cult sui cui partirà il singalong tremolante e decine di lacrime. E come se non bastasse, James Blake, il prodigio visionario dell’elettronica made in UK, aprirà entrambe le date. Combo, a mio parere, capace di incantare il pubblico.

radiohead-06

KINGS OF LEON

Quando?
21 giugno 2017, Ippodromo Snai, Milano

Prezzo?
63,25€
Compra il biglietto

Perché?
“Yoooou, your sex is on fire”. Basterebbe solo questa frase per convincervi ad andare. Torna finalmente in Italia la tribù dei Followill e il loro semplice e puro indie dal profondo sud degli Stati Uniti. Chitarra, basso, voce e batteria, niente sintetizzatori o abbellimenti, è ciò che più si avvicina ad un buon vecchio concerto rock, capace di emozionarti e gasarti anche se non conosci a memoria ogni singola canzone suonata, in cui la batteria ti fa tremare il torace e le tue orecchie rimarranno tappate per due giorni, ma non ti interessa, perché tu c’eri, eri lì. La maggior parte delle volte ci si guarda straniti quando sale sul palco la band spalla, sconosciute ai più e non gli si presta più di tanta attenzione. Questa volta però sarà impossibile non farci caso perché si tratta degli Editors. Perciò preparatevi: Levis 501 tagliati, Converse e “Use Somebody” a memoria.

JOHANNESBURG, SOUTH AFRICA - OCTOBER 29: (SOUTH AFRICA OUT) Caleb Followill, of American rock group Kings of Leon, performs on October 29, 2011 in Johannesburg, South Africa. (Photo by Foto24/Gallo Images/Getty Images)

ALT-J

Quando?
28 giugno 2017, Piazza Castello, Ferrara

Prezzo?
41,40€

Compra il biglietto

Perché?
Le cicale in sottofondo a scandire la calura estiva, il castello sulla tua destra, centinaia di stelle a punteggiare il cielo e gli Alt-j che suonano davanti ai tuoi occhi. Tu per un instante li chiudi e ti fai trasportare dalle note dolci e calme di Hunger of the Pine; ti sembra quasi che la musica ti stia trascinando verso un’altra dimensione, dove non c’è nient’altro: niente urla, niente fan stonati, niente gomitate. Solo tu e gli Alt-j. È così che mi immagino sarà il loro concerto, al limite del poetico, vista anche la traccia pubblicata di recente (3WW) e la bellissima e antica cornice che offre Ferrara. Ferrara sotto le stelle non ne sbaglia una e questa volta prende la band perfetta e la mette nella location perfetta, quasi fosse il loro habitat naturale. Promette di regalarci un’esperienza al limite del trascendentale.

Alt-j

COLDPLAY

Quando?
3 luglio 2017, Stadio San Siro, Milano
4 luglio 2017, Stadio San Siro, Milano

Prezzo?
Sold Out

Perché?
Sì, i Coldplay non sono più quelli di una volta. Sì, Chris Martin ha appena collaborato con The Chainsmokers. Sì, i biglietti sono introvabili. Se però hai la fortuna di averne uno in mano, sappi che ti invidio, e non poco. Per quanto mi riguarda, sono rimasta indietro, ai vecchi pezzi voce, chitarra e piano, mi sono fermata a Viva la Vida e ormai li chiamo Chris Martin and the band. Però su una cosa non si può discutere: i loro live. Tra coriandoli, palchi multipli e kuci sono uno spettacolo per gli occhi e per le orecchie. E poi immaginatevi uno stadio gremito dche unanime canta con tutta la voce che ha Yellow, oppure Fix You, lasciando scorrere fuori e riversando a San Siro tutte le emozioni più contrastanti che queste canzoni possono scatenare. Ho già i brividi.

Coldplay_by_mollymelone

ARCADE FIRE

Quando?
17 luglio 2017, Ippodromo Snai, MILANO
18 luglio 2017, Ippodromo del Visarno, Firenze

Prezzo?
42,40€ per Milano | Compra il biglietto
41,25€ per Firenze | Compra il biglietto

Perché?
Non sono una fan degli Arcade Fire, ma quando il mio migliore amico mi raccontò come era andato il concerto di Verona, descrivendomi tutta la passione che sembravano trasmettere quei 6 strani personaggi palco, stava quasi per convincervi ad andare a vederli non appena fossero tornati in Italia. I loro live sono una grandiosa festa: coriandoli, maschere enormi di cartapesta, un costume ricoperto di specchi, sono solo alcuni delle sorprese che hanno lasciato a bocca aperta gli spettatori durante l’ultimo tour. E poi la musica, fatta dagli strumenti più assurdi, dall’arpa alla fisarmonica. Ad ogni album fioccano recensioni pluristellate, quando si vocifera che debbano pubblicarne uno nuovo, parte il tam tam mediatico. Se riuscite a darmi un terzo motivo oltre allo show e alla musica, potrei seriamente pensare di andarli a vedere.

arcade-fire-x

FOALS

Quando?
19 luglio 2017, Circolo Magnolia, Segrate (MI)

Prezzo?
28,75€

Compra il biglietto

Perché?
In questo caso il motivo che potrebbe spingervi a comprare un biglietto potrebbe essere solo uno, un motivo semplice e chiaro: Yannis Philippakis. Un metro e settanta, di origini greche, in grado di scatenare la Terza Guerra Mondiale davanti a sé grazie alla tua energia travolgente. Quell’uomo è una Duracel. La voce che gli esce con prepotenza dai polmoni dal il via ad un esplosione di corpi durante canzoni come What Went Down, ma è capace di riappacificare gli animi con Spanish Sahara e di far divertire a ritmo di My Number. Se siete fortunati, poi, vi ritroverete il cantante a pochi centimetri dalla vostra testa, mentre fluttua tra le mani alzate della folla. Avevano detto di volersi prendere una pausa dopo l’ultimo tour, invece hanno aggiunto qualche sporadica apparizione qua e là, perciò prima che ci ripensino, approfittatene.

FOALS

PHOENIX

Quando?
22 luglio 2017, Rock in Roma, Ippodromo delle Capannelle, Roma

Prezzo?
36,80€

Compra il biglietto

Perché?
“The say an end can be a start, feels like I’ve been buried yet I’m stilla live” e il famoso giro di basso riuscirebbero a trasformare qualsiasi posto, anche l’Ippodromo delle Capannelle, in una festa a cielo aperto, su qualche terrazza di Parigi. L’atmosfera che creano i Phoenix è difficile da ricreare e sicuramente non ci sono molte altre band in grado di dar vita ad un live festaiolo e chic così bene. Lyrics accattivanti, voce pulita e tiepida, chitarra e basso dal groove trascinante è tutto ciò di cui hai bisogno in una torrida giornata estiva, magari in compagnia di una manciata di buoni amici e uno spritz in mano: et voillè, la serata perfetta è servita per chi non è tipo da Milano Marittima. Inoltre i Phoenix mancano da un po’ dalle scene, tanto da avermi portato a frugare “United” e “Bankrupt!”, perciò dopo 4 anni d’attesa non si può perdere il grande ritorno dei Phoenix.

Phoenix Perform Private Concert For SiriusXM Listeners At The Music Hall Of Williamsburg In Brooklyn, New York

KASABIAN

Quando?
19 luglio 2017, Teatro Antico, Taormina
21 luglio 2017, Rock in Roma, Ippodromo delle Capannelle, Roma
22 luglio 2017, Postepay Sound, Anf. Camerini Piazzola sul Brenta (PD)
23 luglio 2017, Lucca Summer Festival, Piazza Napoleone, Lucca

Prezzo?
46,00€ per Taormina
34,50€ per le altre date

Compra i biglietti

Perché?
Il concerto per braccia e gambe d’acciaio. Ho avuto l’onore di vedere Serge e Tom in transenna ed è stato uno dei migliori concerti a cui sia mai stata. Si salta (si salta tanto), si canta a squarciagola, si balla, per chi vuole si poga. Riassumendo: un’esperienza, contornata forse da qualche livido, ma pur sempre un’esperienza. Sotto gli occhiali da sole alle 10 di sera, Tom è un animale da palcoscenico, i riflettori sono tutti puntati su di lui, tenendo il microfono stretto in mano, si muove su e giù per il palco, incitando il pubblico e Serge interviene con grandi sorrisi e con la sua simpatia. Se poi aggiungete le luci stroboscopiche e gli schermi fluorescenti, lo spettacolo è assicurato. Lucidate le Vans e preparatevi a ricordare quella serata in base al numero di buchi che vi ci troverete sopra.

img_0621

MAC DEMARCO

Quando?
24 agosto 2017, AMA Music Festival, Asolo (TV)
25 agosto 2017, Todays Festival, Torino

Prezzo?
23,00€ per Asolo | Compra il biglietto
28,00€ per Torino | Compra il biglietto

Perché?
Dal Canada con furore. Il cantante di origine italiana con il famoso binario tra i denti sbarca finalmente in Italia. Melodie semplici, di una semplicità disarmante e quasi ingenua che fa spuntare in un attimo il sorriso. Quando si ascoltano le sue canzoni, ci si catapulta immediatamente tra i boschi di aceri del Quebec, cappellino da baseball in testa, salopette di jeans e finestrini abbassati; oppure Asolo a fine agosto, con una brezza leggera e fresca ad accarezzare i capelli e le sue bellissime colline a fare da sfondo. Inoltre Mac è un personaggio, basta guardarlo in faccia. Me lo vedo già con un bicchierino di Cabernet o di Barolo in una mano e una sigaretta nell’altro prima di salire sul palco e saltellare a ritmo di Salad Days. Secondo me non ci torna più in Canada.

20140409d_mac_demarco_127

FRANZ FERDINAND

Quando?
1 settembre 2017, Parco di Serravalle, Empoli
2 settembre 2017, Arena Alpe Adria, Lignano Sabbiadoro (UD)

Prezzo?
32,20€ per Empoli | Compra il biglietto
37,95€ per Lignano | Compra il biglietto

Perché?
Ora venga fuori chi sceglie dove far suonare i Franz Ferdinand. Due date in Italia e sembrano fatte apposta per far tirare un sospiro di sollievo a noi, poveri amanti dell’indie rock lontano dal frastuono e dalla confusione delle due grandi città, Milano e Roma. Finalmente possiamo non lamentarci. Se siete in vacanza con la famiglia a Lignano o Empoli, inventate una scusa e andate a vedere Kapranos e soci. Oltre al fatto che potrebbero essere vicino a casa, di ragioni ce ne sarebbero tante: sono una delle più grandi band indie in circolazione, devono pubblicare un nuovo album, Alex lancerà sicuramente qualche invettiva contro Trump, ma soprattutto la carica che danno. 3 anni fa Alex si arrampicò sugli amplificatori per suonarci sopra, i sing along partivano in automatico perché era impossibile resistergli e mi hanno fatto ballare, con i loro riff tremendamente accattivanti e potenti, per un’ora e mezza senza mai fermarmi. Avete bisogno di una consolazione perché l’estate è ormai finita? Prendete un biglietto ed andateci.

Franz-Ferdinand-Ferrara-sotto-le-stelle-2014-francesca-sara-cauli_11

Maria Vittoria Perin

Sogno costantemente concerti e nella realtà li aspetto come un bambino aspetta Natale, intanto colleziono testi di canzoni in un'agendina nera tappezzata di stickers di album. "If you lost your faith in love and music, oh the end won't be long" dovrebbe essere un mantra.

Altri articoli che potrebbero interessarti

Dicci la tua