43 tweet per dimostrare che Liam Gallagher è un cazzone

by Jacopo Schiavano

Che bello vivere nell’era del web, dove il mondo sembra rimpicciolirsi sempre più e dove sembriamo tutti così vicini. Davvero difficile anche immaginare una cosa del genere una ventina di anni fa. Eppure eccoci, a scriverci e leggerci in tempo zero. Grazie ad internet, specialmente ai social, pure noi persone comuni ci sentiamo più simili alle celebrità, più vicini in modi, usi e costumi, rispetto a quando tra noi e loro c’era un tubo catodico, troppo profondo per entrare in contatto con quella distante realtà proiettata. Ora tutto è cambiato, non esistono più filtri alla realtà di questi personaggi, che spesso si rivelano come tutti noi, umani comuni.

Ormai ogni celebrità possiede un profilo social, sul quale condivide contenuti su contenuti. Naturalmente, tutto ciò viene fatto anche nel mondo della musica, dove l’artista, oltre a promuovere il proprio lavoro grazie ai web manager, può condividere pensieri, notizie, idee o situazioni quotidiane.

Bene. Ora nasce il problema. Siccome gli artisti sono anche loro esseri umani, non tutti sono tranquilli e pacati. Alcuni usano i social network come un campo di battaglia in cui nasce del vero e proprio delirio. Ora, fingete di non avere letto il titolo di questo articolo. Stiamo tutti pensando alla stessa persona, vero? Il mitico e soprattutto pacifico Liam Gallagher.

Ecco la prima cosa che vedrete entrando nel suo profilo. Onirica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Indubbiamente uno dei soggetti più controversi nel mondo della musica degli ultimi 25 anni, grazie a Twitter ha trovato carta bianca per poter lasciarsi andare a dei veri e propri flussi di coscienza a volte poco comprensibili. Sarà il dialetto Mancuniano o sarà semplicemente perché stiamo parlando del più piccolo fratello Gallagher? Chissà. L’unica cosa che so è che il suo profilo twitter è un luogo magico e misterioso.

Per darvi un’idea su cosa stiamo parlando, ecco una raccolta dei “migliori” tweet di Liam!

 

 

Partiamo con un monito. Non chiedete in prestito la colla di Liam.

 

E… questo(?)

 

E questo pensiero ben più condivisibile.

 

 

Per chi non lo sapesse, Liam ha un grande senso dell’umorismo, e noi lo amiamo anche per questo. Non risparmia nessuno, nemmeno Pink Floyd, John Lennon e Drake…

 

 

 

…anche se a volte il tutto si trasforma in semplici e genuini tributi. E poi, chi non ha mai sognato una versione di Walking on Sunshine cantata da Liam?

 

 

 

Ogni tanto Liam si lascia andare a felici e spensierate esternazioni, piene di buon umore…

 

 

 

…fino ad arrivare all’apice della felicità. BUON ANNO NUOVO SUPER POLLI!!!

 

 

Attenzione però, il tutto è compensato da tweet ben più ostili, diretti a diversi soggetti, come Kanye…

 

 

…oppure l’ex calciatore Paul Scholes, bandiera del Manchester United, squadra odiata da Liam, grande tifoso della formazione rivale, il Manchester City…

 

 

…o lo sconosciuto che ha rubato il mitico parka di Liam. COME HAI OSATO?!

 

 

Ma non è finita qui. Ne abbiamo anche per l’industria musicale britannica…

 

 

…per il jet lag…

 

 

…ed addirittura per sè stesso.

 

 

Ma ora arriva il nemico più temuto. Indizio?

 

 

Non basta? Bene, stiamo parlando di…

 

 

…Mr. NOEL GALLAGHER. Non ve lo aspettavate, eh? Eccovi serviti.

 

 

Oltre a questi apprezzamenti, Liam è subito rimasto incuriosito dal fatto che Noel abbia una turnista che suona forbici sul palco, tanto da voler emulare, se non superare il fratello.<

 

 

E dopo aver assegnato il soprannome POTATO al fratellone, perchè non passare a vere e proprie diatribe online con altre persone?

Vai a pagina 2 per vedere Liam dare il meglio di sè>>>

Jacopo Schiavano

Spesso medito su quanta musica abbia ancora da scoprire, rimanendone allo stesso tempo emozionato e sconfortato.

Altri articoli che potrebbero interessarti

Dicci la tua


Ci trovi anche qui: