06 luglio 2026

Foo Fighters, il gran ritorno a Milano: le foto del concerto agli I-Days 2026

“Siete tutti ragazzi pazzi!” esclama più volte Dave Grohl davanti ai 65mila accorsi a vedere i Foo Fighters agli I-Days Milano. Un ritorno che il pubblico italiano attendeva da ben otto anni. Un’attesa che è stata ripagata alla grande con la giornata che si è aperta con i Fat Dog prima e gli IDLES poi e che ha visto i Foo Fighters attraversare i propri 31 anni di carriera con un set di 25 brani, per oltre due ore e mezza di concerto. D’altronde si sa, come per i concerti di Springsteen, anche quelli dei Foos sono delle maratone imperdibili.

Il momento in cui i Foo Fighters salgono sul palco degli I-Days Milano 2026
Il momento in cui i Foo Fighters salgono sul palco degli I-Days Milano 2026 | Credits: Maria Laura Arturi

L’inizio è da KO immediato, con All My Life, The Pretender e Times Like These a far saltare tutto l’Ippodromo Snai La Maura. 31 anni di carriera sono tanti, e destino vuole che proprio il giorno prima fosse caduto l’anniversario dell’uscita del loro primo omonimo album, come ricorda lo stesso Grohl.

Dave Grohl dei Foo Fighters mentre suona la chitarra agli I-Days Milano 2026
Foo Fighters, Dave Grohl, in concerto agli I-Days Milano 2026 | Credits: Maria Laura Arturi

Il legame dell’ex batterista con l’Italia ha radici lontane e lo ricorda con orgoglio ogni volta che torna a suonare dalle nostre parti. Sicuramente l’aver vissuto qualche mese a Bologna da ragazzino lo ha formato, tanto che, ad anni di distanza, ancora ricorda con affetto il Leoncavallo di Milano e altri centri sociali di Bologna e Pisa. A bordo palco, ospiti della band (fra cui fa capolino anche Joe Bastianich), ci sono tutti questi amici di lunghissima data.

I Foo Fighters suonano davanti ai 65mila dell'Ippodromo Snai La Maura per gli I-Days Milano 2026
Foo Fighters in concerto all'Ippodromo Snai La Maura | Credits: Maria Laura Arturi

La scaletta copre tutta la carriera (gli unici brani assenti sono quelli dell’ultimo album Your Favorite Toy) e non mancano le chicche: Exhausted, i medley di pezzi delle band originarie di ciascun singolo membro e soprattutto la commovente Aurora, dedicata al mai dimenticato Taylor Hawkins.

Il pubblico degli I-Days Milano 2026 e i Foo Fighters
Il pubblico italiano dei Foo Fighters | Credits: Maria Laura Arturi

A chiudere la serata, l’immancabile Everlong che fa cantare tutti i 65mila in coro. Non prima però di una promessa dello stesso Grohl: di rivedersi insieme il giorno successivo sempre agli I-Days Milano per il live dei Queens of the Stone Age e System of a Down. E chissà che non ci scappi un’ospitata dietro alla batteria dei QOTSA…

Fotogallery del concerto a cura di Maria Laura Arturi.