Siamo stati alla data milanese di Earl Sweatshirt, che quest’anno ha portato il suo ultimo lavoro Live Laugh Love (ma anche diversi classiconi del suo repertorio) sul palco dei Magazzini Generali di Milano, dopo aver fatto tappa anche a Roma la sera precedente.
Un live che appare fin da subito minimal e introspettivo, senza troppi fronzoli e con pochissimi elementi sul palco: consolle, microfono e dei visual molto semplici proiettati sullo sfondo. Il rapper di Chicago è rilassato, sorride, interagisce col pubblico.

Sale sul palco mentre si sta ancora esibendo l'opening act Sideshow: il giovane rapper, nonostante un ritardo di circa un'ora sulla tabella di marcia, è riuscito a scaldare il pubblico, preparando il terreno per l’ingresso di Earl e ricevendo un'accoglienza incoraggiante. I due si danno il cambio in maniera quasi impercettibile, in particolar modo per gli spettatori più in fondo, ma sulle prime note di Riot! le urla danno inizio al concerto.

L'atmosfera che si respira nelle prime file è decisamente più coinvolgente rispetto al fondo della sala, dove la gente si muove a malapena: in transenna, ragazzi e ragazze si godono il concerto, urlano frasi all'artista, mostrano messaggi e foto dai loro telefoni e (stranamente) si vedono pochi cellulari alzati, sintomo che il pubblico è più interessato a godersi il momento.
Ecco un paio di foto della serata a cura di Maria Laura Arturi: