Essere al Legend Club per un concerto di un cantautore può già essere considerato un'ossimoro, dato che la venue a nord di Milano è solitamente legata ai concerti metal (e nell'ultimo periodo a quelli K-pop). Vedere quel nome associato a Matt Maltese può essere considerato alquanto bizzarro. Nonostante la stranezza iniziale, il posto è già pieno per l'artista d'apertura, la conterranea britannica Sophie May che ci intrattiene con una mezz'ora di chitarra e voce dai toni semplici ma arguti, peculiarità anche del main act che le darà il cambio. Per il suo debutto italiano non è prevista band, sul palco sono presenti solo un pianoforte e una tastiera tra cui Matt oscillerà per tutta la serata presentandoci un assaggio di ognuno dei suoi sei album.

Per chi ancora non lo conoscesse, Matt Maltese è un cantautore inglese, che noi avevamo già intercettato e intervistato nel 2020 in occasione dell'uscita di Krystal, il suo secondo disco: un moderno crooner noto per la sua penna irriverente e le sue atmosfere estremamente dolci e intime, velate da un sottile strato di malinconia, che in un setting così essenziale rendono al meglio.
Si passa da Curl Up & Die a Like a Fish, da Mistery alla più recente Anytime, Anyplace, Anyhow, contenuta nell'ultimo disco Hers uscito l'anno scorso, e che suonate dal vivo ricordano le storiche ballad di Paul McCartney come Maybe I'm Amazed.

Per omaggiare la sua prima volta a Milano, dove ha vissuto un paio d'anni quand'era bambino, c'è anche una piccola parentesi in italiano: ci chiede di non giudicare la sua pronuncia subito prima di intonare Eternamente, uno dei suoi brani scritti nella nostra lingua.
Non mancano le battute, l'intero concerto trasuda umorismo british, che ovviamente conquista in un batterdocchio i presenti, che (con mia grande sorpresa) sanno la maggior parte dei testi delle canzoni che vengono cantate. Nonostante sia durato poco più di un'ora, è stato un bel concentrato di romanticismo vintage, con le numerose coppie nel parterre che non hanno fatto altro che abbracciarsi e baciarsi, e un'ottima dimostrazione che si può ancora catturare l'attenzione del pubblico anche senza arrangiamenti maestosi o scenografie da urlo.