UP&COMING: Park Hotel

by Maria Vittoria Perin

Nome: Park Hotel

Nazionalità: inglese

Per quelli a cui piacciono anche: LCD Soundsystem, Talking Heads, il funky e l’indietronica

Miglior canzone: Good People Bad Dreams

Pubblicazioni: Gone as a Friend (2017), Going West (2017), Good People Bad Dreams (2018)

Quando vi siete conosciuti?

Abbastanza a caso, ci siamo incontrati casualmente in un pub a nord di Londra, “The Famous Cock” e abbiamo iniziato a parlare di musica. Ora siamo migliori amici e abbiamo una band… La seconda volta che ci siamo visti, siamo andati in studio e abbiamo iniziato a scrivere assieme. Tim aveva un po’ di idee per delle canzoni e abbiamo deciso che volevamo condividere la parte cantanta, il parlato e anche le parti urlate come se fossiamo due cantanti solisti. Questa è una parte importante del nostro sound alla quale stiamo ancora lavorando e che varia da canzone a canzone. Nessuno dei due ha una voce particolarmente forte però insieme sembrano funzionare in modo interessante e fanno si che i live siano più divertenti da fare, dove ci diamo energia a vicenda (o che la togliamo). Ci sono molte cose nelle nostri canzoni quindi ci sembra giusto non pensarci troppo sopra oppure caricare troppo la canzone con le nostre voci. Lo stiamo mettendo da parte per il nostro terzo album…

Qual è il significato del nome della band?

In realtà, non c’è nessun significato. Ho sempre voluto chiedere agli Arctic Monkeys questa domanda. I nomi delle band sono piuttosto complessi quindi abbiamo scelto il nome più comune che si possa dare ad un hotel. é veramente molto semplice, il nome proviene da un hotel da qualche parte a nord di Londra. I nomi delle band sono difficili! Accenna agli anni ’80, è sia facile da ricordare che da dimenticare, probabilmente sta bene su una maglietta quando ne avremo qualcuna.

Quali sono le vostre influenze?

Abbiamo un ampia gamma di influenze Talking Heads, LCD Soundsystem, Hot Chip, Liquid Liquid, ESG, Jungle… I Talking Heads e Ian Dury & The Blockheads hanno influenzato molto sia noi che molte altre band perchè non erano solo disco o funk, loro erano delle band che facevano dance ma avevano delle canzoni, non solo dei groove ripetititivi. Mettevano anche in piedi dei live incredibili e sono riusciti a spingere ulterioremente i limiti concettuali e teatrali delle performance live. Questo è molto importante per noi. La New York degli anni ’70 e ’80 è un posto e un periodo che ci ispira di continuo. La gente dice che siamo una disco band ma secondo noi non è vero! Ho già citato Ian Dury & The Blockheads? Penso che siamo più punk che disco ma c’è una salutare dose di disco ball nella nostra musica che la rende divertente da suonare e da ascoltare, spero…

Come definireste la musica che fate? Cosa vi rende diversi da altre band?

Musica dance! Cantiamo assieme, cerchiamo di non scrivere lyrics di un particolare genere e la parità di genere è importante in tutto ciò che facciamo dalla scrittura delle canzoni a come ci presentiamo come duo. Enfatizziamo soprattutto l’aspetto live al pari della registrazione e cerchiamo di rendere i nostri concerti il più speciale e memorabile possibile. Musicalmente, credo che la nostra identità stia nel modo in cui cantiamo e anche nella struttura delle nostre canzoni, non loso verso / pre coro / coro…

Descrivete la vostra musica in 3 aggettivi.

Viscerale, sensuale, impulsiva.

Descrivete la vostra musica con un drink.

Rum e cola.

La migliore hit da dancefloor?

David Bowie – Let’s Dance

La miglior nottata o festa che abbiate mai avuto?

Di recente, ci siamo divertiti molto a Shanghai, non abbiamo dormito e praticamente abbiamo quasi perso il volo per tornare a Londra il giorno seguente!

La canzone che avreste voluto scrivere?

The Beatles – Don’t Let Me Down

Perchè la gente dovrebbe venire a vedervi live?

Dal vivo la band ha 6 elementi quindi succedono molte cose e ciò rende il live divertente. Credo che odiamo il fatto che la gente possa pensare che non possiamo suonare ciò che scriviamo, la nostra musica, invece, è scritta per essere suonata live e questa è la parte fondamentale di ciò che facciamo!

Novità?

Il nostro EP è finito e speriamo di pubblicarlo a settembre!

Dove trovarli?

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Maria Vittoria Perin

Sogno costantemente concerti e nella realtà li aspetto come un bambino aspetta Natale, intanto colleziono testi di canzoni in un'agendina nera tappezzata di stickers di album. "If you lost your faith in love and music, oh the end won't be long" dovrebbe essere un mantra.

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