Home Festival 2018: la “casa” della musica

by Alessia Nosari

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Avete mai sognato di poter partecipare ad un festival dalla line up pazzesca, circondati da persone incredibili, immersi nella più totale libertà della natura…ma avere tutti i comfort di casa? C’è un posto in Italia in cui, per quattro giorni all’anno, questo sogno diventa realtà. Non troppo lontano da Venezia, la “casa” più famosa di Italia è pronta a spalancare le porte alla musica: stiamo parlando dell’Home Festival di Treviso.

Da mercoledì 29 agosto a domenica 2 settembre, il festival si prepara ad imbandire la propria tavola con tutte le prelibatezze musicale del momento, coccolando gli ospiti con eventi e servizi esclusivi. E, ormai arrivato alla nona edizione, l’Home Festival è senza dubbio una piccola grande eccellenza italiana in grado di competere con festival internazionali del calibro dello Sziget o Tomorrowland. Non è solo un agglomerato di palchi, ma un punto di ritrovo che mette d’accordo i festival-goers più accaniti e gli appassionati di musica che preferiscono un’alternativa più tranquilla.

Ma parliamo di musica. Non ci penso due volte quando dico che l’Home Festival ha una line up da togliere il fiato. Se siete persone che soffrono di ansia da annuncio-line-up, allora avrete sicuramente avuto un infarto quando, qualche mese fa, lo staff dell’Home aveva condiviso un’immagine contenente un perverso rebus per indovinare gli artisti del primo giorno.

Il Day 1 dell’Home sarà all’insegna dell’alternative rock made in UK e manderà in fibrillazione (o, se siete come me, in arresto cardiaco) i fan sfegatati dell’indie. Si parte con i panorami intrippanti degli Alt-J che avranno modo di scaldare l’atmosfera con i loro grandi classici e con il più recente “Relaxer”. Sarà una meravigliosa occasione per gustarsi tutte le sfumature dell’elettronica perdendosi in un viaggio mentale indimenticabile. Il viaggio prosegue con i marsupiali più famosi dell’indie, gli Wombats, pronti a regalare un’esperienza da festival con i fiocchi. Se siete dei veri indie kids cresciuti a pane e Let’s Dance to Joy Division, allora non potete certo perdervi il set del trio di Liverpool. Se il vostro album preferito è “Glitterbug”, vi perdoniamo, ma vi vogliamo comunque sotto palco. A fianco degli Wombats ci saranno i White Lies e il loro post punk dolce post punk. Dopo aver rilasciato un quarto album, “Friends”, la band londinese è conosciuta per far sognare i propri ascoltatori con quella felice malinconia tipica del genere che rappresentano. Preparatevi ad essere ammaliati dalle chitarre e dai synth per un set al limite tra sogno e realtà. Infine, Treviso si colorerà delle delicate sfumature del marmo quando i Django Django faranno il loro ingresso sul Main Stage. Non fatevi ingannare dalle atmosfere eteree della mise en scene: il gruppo scozzese è una vera e propria bomba di energia. Vi faranno sudare a ritmo di elettronica e saltare su e giù mentre cercherete di far rimbalzare i mega palloncini colorati lanciati dal palco…o almeno spero.

E anche se gli headliner del primo giorno bastano e avanzano per un’intera stagione, tra gli ospiti di giovedì 30 settembre ci sono anche Canova, Coma_Cose, Lemandorle, Sem&Stènn, Vettori e tante altre nuove scoperte italiane che meritano di essere ascoltate e apprezzate. In particolare segnaliamo Bruno Belissimo, producer italo-canadese dall’elettronica pungente e Her Skin, cantautrice folk dal sound internazionale.

Il venerdì all’Home Festival è un giorno di grandi ritorni all’insegna dell’alternative senza un genere ben preciso. Il set più atteso è senza dubbio quello dei Prodigy che con la loro musica elettronica hardcore trasformeranno l’ex Dogana in un mega rave dove tutto diventerà possibile. Ci saranno anche gli Incubus, band californiana che unisce il rock, il metal e il rap, mettendo d’accordo proprio tutti. Il vero evento, però, sarà il live degli italianissimi Prozac+ a 13 di distanza dal loro ultimo concerto. Non hanno bisogno di presentazioni o di pubblicazioni: il gruppo punk nostrano non possono sbagliare con Acida come asso nella manica. Ci sarà spazio anche per la techno e il Drum & Bass di Roni Size feat Dynamite MC, il reggae dei Mellow Mood, il rock dei Ministri e del loro ultimo anno “FIDATEVI”. Il miscuglio di sonorità si intensifica con la presenza della psichedelica dal sapore internazionale di Weird Bloom, il groove tropicale del trio veneto Hit-Kunle, i ritmi afro-peruviani dei Cacao Mental e tanti altri strani, meravigliosi, eccentrici artisti che non solo chiudono il secondo giorno di HF18, ma anche l’ultimo mese di estate.

Finalmente il weekend. Finalmente si balla. Treviso diventa la patria dell’elettronica con la partecipazione di Eric Prydz, il DJ svedese di “Call On Me” e Afrojack, produttore olandese dalla fama mondiale. Anche se settembre sarà già iniziato, questi due nomi vi faranno sentire in vacanza ad Ibiza…basta chiudere gli occhi e il gioco è fatto! Insieme a loro, si esibirà anche Cosmo, rivelazione del panorama elettronico italiano e artista capace di infilare strofe poetiche tra i beat delle casse. La musica di Cosmo è magnetica e la sua lirica pungente, perfetta per scrollarsi via i problemi di dosso tra un salto e l’altro. Tuttavia, non è il solo nome italiano a scuotere gli animi frenetici degli spettatori dell’Home. Nella line up si inserisce la Dark Polo Gang, forse uno dei gruppi più provocatori e spettegolati del momento, Frah Quintale, sulla bocca di tutti per Missili in collaborazione con Giorgio Poi, Andrea Poggio con il suo nuovo album “Controluce” e il gruppo hip hop italiano Carl Brave X Franco 126.

Infine, la nona edizione si chiuderà con l’importante presenza scenica di Caparezza. L’artista dai capelli più folti d’Italia è sempre il benvenuto nel panorama veneto, soprattutto grazie alla partecipazione fissa a festival minori, come lo Sherwood di Padova. Quest’anno Caparezza porterà sul palco principale dell’Home l’ultima fatica discografica, “Prisoner 709”. Tranquilli, sappiamo che sarete lì solo per Vieni A Ballare In Puglia. Il Day 4 è anche all’insegna dei grandi nomi del pop tricolore, tra cui Francesca Michielin e Motta. Si susseguono artisti meno conosciuti, ma non per questo meno interessanti. Da non perdere: la delicatezza di Maria Antonietta con il suo terzo lavoro “Deluderti”, l’intensità di Joan Thiele, l’ironia giocosa di Eugenio in Via Di Gioia, la sorpresa di Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari che proporrà ai fan della band bergamasca un live esclusivo e inedito. La lista di artisti e band si allunga sempre e sempre di più, contando più di 90 ospiti in line up, che potrete consultare qui per non perdervi nemmeno una nota.

Se ancora non siete convinti, l’organizzazione dell’Home Festival ha deciso di viziare i propri ospiti con servizi ed attività che rendono il festival una vera e propria oasi dove potersi rilassare senza preoccupazioni. Dimenticatevi le sudaticce tende da quattro soldi: il glamping è la perfetta alternativa chic al camping per chi diventa nervoso al solo pensiero di dover piantare dei picchetti. Glamour a parte, si può scegliere tra tre modalità di campeggio per tutte le esigenze e, all’interno dell’area camping, c’è anche la possibilità di svolgere le più svariate attività, dalle visite guidate all’arrampicata. Ora sapete dove scaricare gli amici iperattivi quando volete fare un riposino pomeridiano.

L’Home Festival è tutto questo: centinaia di spettacoli, un migliaio di musicisti coinvolti, attività, set inediti, più di centomila persone con cui condividere l’ennesimo festival indimenticabile. È il posto perfetto per salutare l’estate e iniziare settembre ballando, bevendo, cantando e divertendosi insieme ai propri amici. Di sicuro noi non ce lo perderemo e quindi ci si vede all’Home. Ci si vede a casa.

Info e biglietti: http://www.homefestival.eu/it/

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Alessia Nosari

Mi lamento sempre della musica alla radio, raccolgo i centesimi tra i cuscini del divano per andare ai concerti e sogno di lavorare come tour manager di Bon Iver. Nel frattempo scrivo, cerco, scopro, ascolto musica non-stop.

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