Tinder? No, Vampr: le app per appuntamenti per chi ama la musica

by Chiara Bustreo

C’è poco da dire, ma per chi è veramente appassionato e fa della musica uno dei suoi principali interessi, trovare una persona con i suoi stessi gusti musicali è parte dell’idillio della storia d’amore in sè. Che sia poi un solo piacevole appuntamento dove i silenzi vengono colmati da questioni come “ma a te è piaciuto l’ultimo album degli Arctic Monkeys?” lascia pur sempre un bel ricordo.

Ci sono vari studi che hanno cercato di rivelare la formula perfetta di come trovare la propria anima gemella a seconda dei propri gusti musicali (potete leggere l’articolo relativo qui). Ma oggi vogliamo darvi qualche consiglio. Perché conoscere nuove persone può essere tanto divertente quanto difficile.

Per questo vogliamo presentarvi alcune app per voi appassionati che pensate di non poter trovare in questo mondo la vostra anima gemella musicale. Oggi saremo i vostri Dottor Stranamore Noisyroad edition. Cercheremo di vagliare alcune possibilità, addentrandoci tra le meraviglie del mondo delle applicazioni. Che, per quanto abbiamo potuto vedere, vengono create per qualsiasi occasione. Tra i nostri consigli ci sono app con cui poter trovare amici, futuri collaboratori per un progetto musicale, musicisti con cui creare una band o anche qualcuno con cui scambiarsi solamente bella musica.

Tastebuds.fm

«Tastebuds è il miglior luogo per conoscere nuove persone attraverso la musica.»

I fondatori Alex Parish e Julian Keenaghan hanno trovato il modo di trasferire in un app la possibilità di incontrare persone attraverso la musica. «La musica dice molto riguardo le persone – spiegano i due musicisti che portano la loro esperienza a prova di come la musica possa unire -. Ed è la soundtrack dei migliori momenti della nostra vita. Quindi perché non mettere insieme persone che amano la stessa musica, per condividere esperienze che altrimenti non farebbero?». Come andare insieme ad un concerto al quale nessuno dei tuoi amici voleva venire perché “ma chi sono questi? Li conosci solo tu” (cit. i nostri amici).

Il target di riferimento sono principalmente musicisti e quelle persone che adorano girare per bar con l’occasione di piccoli concerti, andare ai live dei loro artisti preferiti. O, ancora, che adorano alla follia straparlare delle loro band preferite senza sembrare degli ossessionati. Oltre al classico match si può inviare un mixtape alla persona che vi interessa oppure fare apprezzamenti riguardo i suoi gusti musicali.

NME lo definisce intuitivo e l’Huffington Post già nel 2012 l’aveva rivelata al mondo come l’app che avrebbe cambiato le regole del gioco. L’ambiente è molto rilassato e nessuno è costretto a partecipare romanticamente alla chat e si può usare anche solo per conoscere musicisti o futuri compagni di concerti. La registrazione è molto semplice, l’abbonamento è gratuito ma si possono aggiungere eventuali servizi plus a pagamento. Ad oggi vengono inviati tra le chat degli iscritti più di un milione e mezzo di messaggi al giorno.

Vampr

È stata crata nel 2015 dai musicisti Josh Simons e Baz Palmer per sopperire ad un problema che, a “causa” dei social network, si stava facendo sempre più grave. La tecnologia rendeva più facile che mai registrare nuova musica, pubblicarla e creare una fan base. Ma non si riusciva a monitorare i risultati dei giovani creativi in cerca di occasioni e compagni di viaggio.

È un’app che funziona come un social media per i musicisti: aiuta a connettersi con gli altri amanti della musica. E, grazie alla facile integrazione con YouTube e SoundCloud, l’applicazione consente anche di caricare le proprie creazioni in modo che gli altri membri possano ascoltare ciò che fai e decidere di voler collaborare con te. A livello musicale o magari qualcosa di più.

Come Tinder, è possibile scorrere a sinistra o a destra per rifiutare o conoscere un po’ meglio il possibile match. Così si vedono direttamente le informazioni base di quell’utente al momento dell’approvazione. Oltre alle nozioni base si può vedere il lavoro degli altri facendo clic sulla scheda di audizioni che ti porterà al profilo YouTube e SoundCloud di quell’utente. L’app è molto utile per trovare altri musicisti nella tua zona con i tuoi stessi gusti musicali.

Ad oggi sono 198 i paesi dove Vampr viene usata e nel video vengono presentati degli esempi su come quest’app abbia collegato le persone giuste. Cantanti con producers di alto livello, graphic designer con compositori e così via.

«Con Vampr posso sfogliare rapidamente e scoprire la prossima generazione di cantautori e produttori filtrandoli per posizione. – parla così dell’app Anthony Kilhoffer, vincitore di quattro GRAMMY come produttore e ingegnere di Kanye West, nonché manager di Travis Scott. – Non è mai stato così facile.»

 

musx

musx è stato creato con l’obiettivo di rendere più facile condividere e scoprire nuova musica. Il team di creatori aveva già tentato di costruire e creare alcuni prototipi precedenti a livello web. Ma hanno steso una tela bianca per creare da zero un’app convincente e funzionante, per ora disponibile solo per iOS.

Questa applicazione può essere identificata come l’Instagram per gli amanti della musica. Ti permette di scoprire e condividere la musica preferita o i propri brani con gli altri e interagire con loro. Gli altri utenti possono commentare e ricondividere ciò che si posta raggiungendo così un maggior numero di persone e visualizzazioni. Questa è una grande piattaforma per incontrare persone che condividono gli stessi gusti musicali. Ma soprattutto per interagire con loro attraverso commenti e condivisioni prima di andare oltre, conoscendo così persone con le quali magari uscire o creare una nuova band.

Le notifiche sono simili a quelle degli altri social network e alla creazione dell’account viene chiesta la connessione annessa anche di Facebook e Twitter. Il tutto per affiliare o invitare quelli che sono già i propri amici negli altri social. YouTube è il riproduttore musicale usato dall’applicazione. I video possono venire commentati, repostati, inviati e messi insieme per creare una playlist. Che poi a sua volta potrà venire ricondivisa, commentata o inviata e così via.

Tinder – Festival Mode

L’app di dating più popolare al mondo ha lanciato in occasione dell’estate una nuova funzione per poter rimorchiare ai festival e trovare l’amore durante i grandi concerti estivi.

La notizia è stata rilasciata poco prima dell’inizio della stagione dei festival di questo 2019. Per ora è attiva solo a livello sperimentale negli Stati Uniti e nel Regno Unito. E solo per determinati festival come Governors Ball, Bonnaroo, Electric Daisy Carnival di Las Vegas e Orlando, Hangout Festival, Firefly Festival, Faster Horses e Hard Summer tra gli eventi americani. Mentre Parklife, All Points East, British Summer Time e Lovebox quelli inglesi.

Il Festival Mode – si chiama proprio così l’upgrade per l’occasione – consentirà agli utenti di aggiungere nella schermata del proprio profilo i festival e i concerti ai quali parteciperanno durante l’estate.
«I festival musicali uniscono le persone attorno a una passione comune, la musica – spiega così Tinder all’uscita della novità -. L’app vede spesso un aumento significativo dell’attività in ogni fine settimana indimenticabile.»

L’anno scorso l’applicazione aveva proposto una funzione per gli studenti universitari frequentanti lo spring break. Questo per ristringere il campo e trovare più facilmente il proprio match in mezzo a quel marasma di giovani ragazzi e ragazze in festa. E quest’anno con questa trovata Tinder si tiene al passo con i tempi e diventa sempre più fruibile. E soprattutto utile nel suo intento.

Ora i trucchi li sapete tutti. Pronti a mettervi in gioco?

Chiara Bustreo

Mi piace il profumo della polvere del caffè e mi fanno paura i temporali e le galline. Un giorno mi piacerebbe diventare una sirena.

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