10 videoclip che (non) sapevate essere diretti da registi famosi

by A. D. Sanders

Condividi l'amore <3

Video Killed the Radio Star cantavano i Buggles nel 1979. Il video, passato alla storia per aver inaugurato la nascita di MTV nel 1981 (e per la presenza di un giovanissimo Hans Zimmer alle tastiere), ha segnato l’ingresso nel mondo mainstream di questo formato fino a renderlo imprescindibile. Video come Thriller di Michael Jackson, The Wild Boys dei Duran Duran, Sign o’ the Times di Prince hanno letteralmente spalancato un mondo di opportunità artistiche per moltissimi registi, alcuni conosciuti altri decisamente meno.

Da orgoglioso figlio degli anni ‘90 sono cresciuto facendo colazione guardando i video di MTV – anni e anni prima che isteriche teenagers incinte prendessero il sopravvento sulla programmazione musicale. Da quel momento la mia passione per i video musicali non se n’è mai andata, essendo la sintesi perfetta delle mie due più grandi passioni: la musica ed il cinema. Tranquilli, non sto per ammorbarvi con qualche riflessione nostalgica o con la storia dei videoclip (quella la potete sempre trovare su Wikipedia), ma con qualcosa di molto più frivolo: una lista di dieci video diretti da registi famosi. Ho volutamente tralasciato il video più famoso della storia, ossia il sopracitato Thriller di Michael Jackson, girato da John Landis (regista de The Blues Brothers) e l’altro classico Bad, girato da Martin Scorsese. Ovviamente ho dovuto anche fare delle scelte sofferte data la quantità di materiale a disposizione e alla fine questo è stato il risultato.

Buona “visione”!

Radiohead, Daydreaming – P.T. Anderson

Probabilmente uno dei video più belli e profondi degli ultimi anni, Daydreaming vede un Thom Yorke spaesato che vaga senza pace attraversando porte che ogni volta lo trasportano in un luogo completamente diverso dal precedente, fino ad arrivare in una tana scavata nella neve alle pendici di una montagna. La regia è affidata a niente di meno che Paul Thomas Anderson, regista con cui il chitarrista e polistrumentista Jonny Greenwood lavora ormai da anni, avendone firmato tutte le ultime colonne sonore, da Il Petroliere fino al recente Il Filo Nascosto.

The Killers, Bones – Tim Burton

Difficile non riconoscere lo stile inconfondibile del regista di The Nightmare Before Christmas nel video di Bones, secondo singolo estratto dal secondo album dei The Killers Sam’s Town.

I protagonisti sono due innamorati, che dopo essere stati al drive-in (dove vengono proiettati spezzoni di classici come Lolita, Il Mostro della Laguna Nera e Gli Argonauti) corrono insieme in spiaggia, spogliandosi letteralmente fino all’osso e rimanendo solo scheletri. Un’interpretazione grottesca e letterale dei versi di Brandon Flowers “Don’t you wanna feel my bones on your bones? It’s only natural”.

Björk, Isobel – Michel Gondry

Michel Gondry probabilmente (anzi, sicuramente) meriterebbe una lista a parte. Divenuto celebre al grande pubblico per il suo bellissimo The Eternal Sunshine of the Spotless Mind (mi rifiuto di utilizzare quell’aborto di traduzione usata per l’uscita italiana), Gondry si è fatto per anni le ossa come regista di videoclip e ha lavorato con… praticamente chiunque. Björk, Lenny Kravitz, Foo Fighters, Beck, Queens of The Stone Age, Radiohead, The White Stripes, Daft Punk,  The Chemical Brothers, The Rolling Stones, Massive Attack sono solo alcuni degli artisti con cui ha avuto a che fare. Capite bene che scegliere un singolo video è impossibile. E quindi ho deciso di sceglierne uno non molto noto: Isobel di Björk. Video del 1993, ha già tutte le caratteristiche che renderanno Gondry noto in tutto il mondo. Il suo stile onirico, che fonde e confonde la realtà con i sogni, è tutto quello che serve per rappresentare una canzone come quella dell’iconica artista islandese.

Arcade Fire, The Suburbs – Spike Jonze

Un altro regista che ha fatto gavetta nel mondo della musica è sicuramente Spike Jonze. Artefice di film cult come Essere John Malkovich e Il Ladro di Orchidee, Jonze ha diretto in precedenza i video di artisti come Sonic Youth, Beastie Boys, Weezer, R.E.M., Daft Punk, Fatboy Slim e tanti altri. Nel 2010 gira il cortometraggio Scenes from the Suburbs appositamente per l’album in uscita degli Arcade Fire. Da questo lavoro verrà poi estratto il singolo The Suburbs che segnerà l’inizio di una collaborazione che porterà gli Arcade Fire a scrivere a loro volta la colonna sonora per il successivo Her.

Nine Inch Nails, Only – David Fincher

Come Gondry e Jonze anche David Fincher ha iniziato dai videoclip prima di ottenere il successo mondiale con film come Seven e Fight Club. Il regista infatti a cavallo fra gli anni ‘80 e ‘90 ha diretto numerosi artisti: da Madonna a Mark Knopfler, da Michael Jackson a George Michael passando per gli Aerosmith.

Nel 2005 dirige Only dei Nine Inch Nails, usando la CGI, Computer-generated imagery, un’applicazione nel campo della computer grafica per la resa degli effetti speciali digitali. Il video infatti mostra degli oggetti di una scrivania che prendono vita e iniziano a muoversi al ritmo della canzone. Questo sarà solo l’inizio della collaborazione fra il regista e il frontman Trent Reznor, che successivamente comporrà assieme ad Atticus Ross le colonne sonore di The Social Network (Oscar alla colonna sonora), Millenium e Gone Girl.

The White Stripes, I Just Don’t Know What to Do With Myself – Sofia Coppola

La nipote del celebre Francis Ford Coppola, che ha ottenuto la fama grazie a film come Il giardino delle vergini suicide e Lost in Translation è anche stata protagonista di qualche incursione nel mondo musicale. È il caso di questo video diretto per gli White Stripes. Probabilmente non passerà agli annali come chissà quale capolavoro, essendo fondamentalmente cinque minuti di inquadrature su Kate Moss mezza nuda che si dimena su un tavolo e poi fa una lap dance.

Chris Isaak, Wicked Game – David Lynch

Video passato agli annali è sicuramente quello di Wicked Game. Praticamente chiunque sia nato prima degli anni Duemila ha in mente questo video in bianco e nero dove il cantante Chris Isaak e la bella  Helena Christensen si rotolano sulla sabbia e si strusciano per tutto il tempo. Ebbene si, la regia è di niente meno che David Lynch, che fra l’altro decise pure di utilizzare la canzone nel suo film Cuore Selvaggio.

New Order, Touched By The Hand of God – Kathryn Bigelow

Prima di girare Point Break (1991), film che le diede fama mondiale, Kathryn Bigelow si è anche cimentata in un videoclip dei New Order: Touched By The Hand of God. Il video non è altro che una meravigliosa parodia delle band glam rock degli anni ‘80: capelli cotonati, giacche di pelle e una scena d’amore che fa il verso ai video promozionali delle band dell’epoca come ad esempio i Mötley Crüe.

Red Hot Chili Peppers, Under the Bridge –  Gus Van Sant

Negli anni ‘90 non potevi accendere MTV senza imbatterti almeno una volta al giorno in Under The Bridge. Il video della canzone che ha reso i Red Hot famosi in tutto il mondo è stato diretto da niente meno che Gus Van Sant. Il futuro regista di Good Will Hunting e Milk aveva conosciuto Flea sul set del suo film Belli e Dannati del 1991 e aveva deciso di dirigere il successivo video della band. Ha tutte le caratteristiche che ci si aspetta da un video di quegli anni: numerosi cross-fade, colori sgargianti, e ovviamente Kiedis a petto nudo con i capelli alla Pocahontas che corre al rallentatore come in Baywatch.

The Raconteurs, Steady, As She Goes – Jim Jarmusch

Probabilmente il regista vivente con la più bizzarra pettinatura, Jim Jarmusch è considerato uno dei più importanti cineasti del cinema indipendente statunitense. Suoi sono film come Stranger Than Paradise, Daunbailò (film con Tom Waits e Roberto Benigni), Dead Man e Broken Flowers. Avendo inoltre già diretto video per Tom Waits, The Talking Heads e Neil Young non c’è da stupirsi che Jack White l’abbia voluto per dirigere Steady, As She Goes singolo d’esordio dei suoi neonati The Raconteurs.

Condividi l'amore <3

A. D. Sanders

Maybe when I was a kid I was dropped on my head... yeah, that would make some sense.

Altri articoli che potrebbero interessarti

Dicci la tua


Unisciti alla NoisyNation!

NoisyNation
Gruppo Facebook · 614 membri
Iscriviti al gruppo
Gruppo ufficiale di NoisyRoad Vuoi parlare con qualcuno del nuovo album degli MGMT, ma l'ultima cosa indie che abbiano ascoltato i tuoi amici è la pu...
 
Ci trovi anche qui:

Artisti Emergenti