8 canzoni protagoniste degli Oscar 2018

by Jess

Febbraio è ormai finito e, mentre in Italia ancora smaltiamo i postumi del Festival di Sanremo, oltreoceano si preparano i festeggiamenti per la cerimonia più sfavillante dell’anno: gli Oscar. I film in uscita in questo periodo sono davvero al top e, nonostante le ore di sonno arretrate post sessione invernale, passo talmente tanto tempo al cinema che le cassiere ormai mi salutano come fossimo amiche di vecchia data. La verità è che ho un debole per le colonne sonore e, quando non sono impegnata a guardare una delle pellicole candidate ai suddetti premi, passo il mio tempo ad ascoltare tutte, ma proprio tutte, le soundtrack dei film in concorso. Quest’anno ho deciso di condividere i risultati del mio ascolto matto e disperatissimo, ecco dunque una playlist di brani “da Oscar” per arrivare preparati alla consegna delle statuette più ambite del mondo:

Call Me By Your Name 
L’ultimo lavoro di Luca Guadagnino racconta la nascita dell’amore tra Elio Perlman, poliglotta, avido lettore e musicista, ed Oliver, studente americano in visita presso la famiglia del ragazzo per concludere il suo dottorato di ricerca insieme al signor Perlman, professore universitario. La colonna sonora del film è uno squisito potpourri anni ‘80: ci sono gli Psychedelic Furs, Franco Battiato e perfino Loredana Bertè, Bach (quel Bach) e Paris Latino. Guadagnino si redime da questo tripudio disco/funk un pò trash con la collaborazione di Sufjan Stevens, che per Call Me By Your Name ha scritto Visions Of Gideon e Mystery Of Love, candidata all’Oscar come Miglior Canzone Originale.

Chiamami col tuo nome

 

 The Big Sick – Il matrimonio si può evitare … l’amore no
Un comico di origine pakistana, una spettatrice insolente ed una malattia rara sono protagonisti di The Big Sick, la commedia romantica candidata all’Oscar per la Miglior Sceneggiatura Originale. Scritto a quattro mani da Kumail Nanjiani e dalla moglie Emily Gordon, il film è ispirato alla storia degli autori, che hanno nella vita reale sono riusciti a convolare a nozze nonostante le differenze culturali tra le rispettive famiglie fossero di ostacolo alla loro relazione. Nella colonna sonora troviamo anche un romanticissimo Vance Joy.

The Big Sick

 

Baby Driver – Il genio della fuga
Baby è davvero il genio della fuga: dietro al volante nessuno può fermarlo. Al servizio di una banda di rapinatori (tra i quali figura anche Flea, il bassista dei Red Hot Chili Peppers), il ragazzo si guadagna da vivere e provvede al padre adottivo, gravemente malato. Baby ha una caratteristica che lo rende speciale: per combattere l’acufene di cui soffre, vive con gli auricolari alle orecchie, a ritmo di musica, e tiene il tempo per restare concentrato durante gli inseguimenti. Così il film suona come la playlist del suo protagonista, e in un film che si intitola come una canzone di Simon & Garfunkel, la selezione musicale non può che essere delle migliori: Blur, T-Rex, ma anche Commodores, Queen e Beck!

Baby Driver

 

Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
Mildred Hayes non sopporta che la polizia di Ebbing abbia rinunciato a trovare il colpevole dell’omicidio della figlia Angela. “Come mai, sceriffo WIlloughby?” recita uno dei cartelloni pubblicitari che la donna affitta con la speranza che la sua provocazione, stampata a caratteri cubitali proprio sul confine della cittadina, possa dare un volto, un nome all’uomo che le ha portato via sua figlia. Ad accompagnare uno dei momenti di massima tensione del film (no spoiler, giuro!) c’è una delicatissima His Master’s Voice dei Monsters Of Folk, il supergruppo folk di cui fa parte anche M. Ward degli She&Him (ve ne abbiamo parlato qui).

Tre Manifesti a Ebbing, Missouri

 

I, Tonya
Gli americani vogliono qualcuno da amare. E vogliono qualcuno da odiare.
Tonya Harding è stata entrambi; prima, la seconda pattinatrice artistica al mondo ad eseguire un triplo axel (uno di quei salti che sembrano sfidare le leggi di gravità!) in una competizione ufficiale, poi complice dell’aggressione ad un’altra atleta, in gara come lei ai Campionati Nazionale. L’ideatore del piano fu, in realtà, il marito di Tonya, ma poco importò all’opinione pubblica e alla federazione sportiva americana, che decise di bandirla a vita dal pattinaggio artistico. La soundtrack spazia dal romanticismo di Romeo and Juliet dei Dire Straits, all’insolenza delle Heart e di Siouxsie and the Banshees, dei Violent Femmes e degli ZZ Top.

I Tonya

 

Lady Bird
Christine “Lady Bird” McPherson frequenta l’ultimo anno in un liceo cattolico di Sacramento, in California, e già si guarda attorno alla ricerca dell’università migliore da frequentare l’anno successivo. Non le piace la California, non le piace nemmeno tanto la sua famiglia e non sopporta i modi perbenisti delle suore della scuola. Quella di Lady Bird è la storia di un’adolescente che si affaccia al mondo degli adulti, a caccia della propria identità, con i primi amori, le amicizie, il ballo di fine anno e tutto il resto. Quando alla fine (spoiler alert) si allontanerà da casa e partirà alla volta di New York, Christine capirà quanto fossero importanti le piccole cose, gli affetti, la famiglia, che ha lasciato dietro di sè.  Per il film il produttore statunitense Adam Brock ha scritto Fred Astaire che la band L’Enfance Nue, il cui bassista diventerà il ragazzo di Lady Bird, suona ad una festa – e che adolescente sarebbe se non si fosse presa una cotta per un’aspirante rockstar?

Lady Bird

 

Molly’s Game
Molly Bloom è una sciatrice olimpionica che gestisce un giro di poker clandestino al quale prendono parte grossi nomi dello star system hollywoodiano e, a sua insaputa, anche membri della mafia russa. L’esclusivo circolo, tra eccessi e scandali, attira l’attenzione delle autorità portando Molly all’arresto. Un unico alleato, l’avvocato Charlie Jaffey, cercherà di far luce sulla vita della donna per tirarla fuori dai guai. C’è chi dice che Molly abbia creato una playlist apposita per indurre i suoi clienti a giocare somme più alte; noi non possiamo saperlo, ma nel film, con Temple Of The Dog e The Raveonettes, il successo è assicurato!

Molly's Game

 

On Body And Soul
Il surreale momento in cui Mària e Endre realizzano di fare lo stesso sogno: loro, che nella vita di tutti i giorni condividono il posto di lavoro ma non si vanno molto a genio, si incontrano ogni notte in un bosco innevato. Sono cervi, innamorati, liberi dalle gabbie della quotidianità, dai problemi e dalle incertezze. Così i due decidono di ricreare l’idillio del sogno anche nella realtà, tentando, passo dopo passo, di avvicinarsi l’uno all’altra. Laura Marling appare nella colonna sonora del film con What He Wrote.

On Body And Soul

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