17 luglio 2026

L'eleganza degli Interpol: il concerto al Sequoie Music Park di Bologna

"Interpol, Interpol, vaffanculo!" non è esattamente il coro che ti aspetti di sentire mentre entri al Sequoie Music Park di Bologna per assistere al ritorno di Paul Banks e soci in Italia (il giorno prima avevano aperto il live dei My Chemical Romance a Firenze). La provenienza non è ovviamente dal palco dove si sta per esibire la band americana, ma da quello contiguo, dove gli Elio e le Storie Tese stanno per concludere il loro di concerto, visto che suonare in contemporanea non sarebbe possibile data la prossimità. E quindi ecco il dissing scherzoso che fa partire Elio, con il pubblico che lo segue, prima di fermare tutto dicendo che è solo per gioco.

Paul Banks live con gli Interpol a Bologna al Sequoie Music Park 2026
Interpol, Paul Banks, in concerto al Sequoie Music Park, Bologna, 2026 | Credits: Renato Anelli

A un centinaio di metri di distanza è tutto pronto per accendere le luci sull'altro palco: turn on the bright lights, verrebbe da dire. Si parte proprio con Untitled, quella che è probabilmente tra le tracce iniziali di un album più belle di tutti i tempi. Le note della chitarra di Daniel Kessler si propagano per il Parco delle Caserme Rosse, mentre Paul Banks intona la strofa.

Da quando gli Interpol sono diventati una band di 5 membri, la differenza sul palco si nota eccome. Sono in ottima forma, tutt'altra cosa rispetto ad alcuni tour passati per l'Italia, come la sfortunata esibizione al Rock in Roma del 2015, durante la quale avevano dovuto tagliare il set a causa dell'infortunio di Sam Fogarino, e dove anche gli altri della band non erano proprio all'apice della forma.

Gli Interpol visti dal pubblico al Sequoie Music Park 2026, Bologna
Interpol in concerto al Sequoie Music Park, Bologna, 2026 | Credits: Renato Anelli

Nelle ultime uscite pubbliche, Banks ha più volte dichiarato che da quando è diventato padre ha cambiato prospettiva: ha capito che se vuole andare in tour e quindi stare lontano dalla famiglia, doveva fare in modo che questo fosse giustificato da esibizioni fatte al meglio. Il risultato direi che si vede.

Il concerto è un lento e graduale crescendo, la scaletta e le luci sul palco sembrano accendersi con il progredire del tempo, soprattutto da metà setlist in poi, quando la band infila uno dopo l'altro pezzi come Evil, The New e l'ultimo singolo See Out Loud.

La chiusura arriva con un trittico che non può mancare in nessun loro concerto: Obstacle 1, NYC e PDA, dove sul cantato finale magari Kessler non è del tutto perfetto, cosa che invece è alla chitarra per tutta la durata del concerto.

Il chitarrista degli Interpol, Daniel Kessler, live al Sequoie Music Park di Bologna, 2026
Interpol, Daniel Kessler, in concerto al Sequoie Music Park, Bologna, 2026 | Credits: Renato Anelli

Banks fra una canzone e l'altra ringrazia spesso, con tanto di piccolo siparietto in italiano rivolto a Kessler, che per anni ha vissuto a Milano e parla italiano: "Si può dire anche molto grazie o meglio grazie mille?", chiede fra i sorrisi del pubblico. C'è il tempo anche di presentare uno a uno i membri del gruppo, prima di tornare sul palco per l'encore che arriva con Pioneer To The Falls (probabilmente uno dei momenti più indimenticabili della serata, con i giochi di luce della palla strobo che si legano perfettamente alle atmosfere eteree della canzone), Roland e la conclusiva Slow Hands, per un'ultima scarica di adrenalina.

Non resta che aspettare l'uscita del nuovo album This Mirror Weighs a Ton (prevista per il 28 agosto), per capire se questa nuova linfa vitale vista sul palco è stata iniettata anche in studio di registrazione. Per ora non c'è che essere ottimisti a riguardo.

Fotogallery del concerto a cura di Renato Anelli.