Qualche bella foto dal live dei Bastille al Fabrique

by Giada Agnoli

Sembra ieri il giorno in cui per la prima volta sentii Pompeii, il singolo di debutto del gruppo londinese composto da Dan Smith, Chris Wood, Kyle Simmons e Will Farquarson che prende il nome da uno dei più grandi avvenimenti storici: la presa della Bastiglia. Di acqua sotto ponti in questi sei anni ne è passata parecchia, tanto che la band capitanata da Dan si è esibita, nel corso della loro carriera, perfino al forum di Assago. A sto giro, però, il gruppo si è presentato in una venue decisamente più ridotta, ma nonostante questo il live è riuscito a rendere in una maniera ottima. L’unica data italiana del loro tour si è svolta, quindi, al Fabrique di Milano, in cui hanno avuto l’occasione di presentare ai fan italiani il nuovo album Doom Days, uscito il 14 giugno scorso. Il concerto doveva svolgersi al Carroponte, ma per diversi motivi, probabilmente dovuti al mancato sold out in cui speravano, gli organizzatori hanno deciso di spostare l’evento in un’altra location più adatta.

Ad aprire il live si presenta all’appello Martae, una diciannovenne cantautrice e chitarrista che ha conquistato il pubblico con alcuni pezzi tratti dal suo EP d’esordio: L’ultima volta.

Il concerto dei Bastille si apre con Quarter Past Midnight, proprio come nell’ultimo loro disco. Il brano, in perfetto stile Bastilliano, riesce a caricare il pubblico del Fabrique e a spianare la strada a tutte le altre canzoni della loro setilist. La scenografia dello show (un orologio proiettato sul fondo che scandiva bene il tempo), era interamente improntata sul concept dell’album: una notte brava che comincia proprio a mezzanotte e un quarto e che prosegue nel corso della notte tra divertimenti, passione e rimpianti.

Durante lo scorrere dei minuti di questo orologio ovviamente non sono mancati i brani tratti dai loro precedenti lavori, come Good Grief, Laura Palmer e ovviamente l’immancabile Pompeii, brano che ha chiuso in maniera eccellente lo show. Il concerto, grazie all’energia del frontman, è risultato potente e carico e sicuramente avrà lasciato la maggior parte dei presenti senza voce e senza forze: tutti saltavano, ballavano e cantavano. L’energia dei Bastille è decisamente irresistibile.

Se vi siete persi questo energico live non disperate, qui sotto trovate le belle foto di Maria Laura Arturi!

Giada Agnoli

Ai concerti mi emoziono così tanto da dimenticarmi di respirare

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