15 luglio 2026

I Pixies e i loro 40 anni di storia: il concerto al Parco della Musica di Milano

Grattacieli che crollano, mentre due persone osservano la scena tenendosi per mano. "Mi hai incontrato in un momento molto strano della mia vita", dice lui a lei. Ed ecco che partono le note di Where Is My Mind? dei Pixies, per quello che è diventato uno dei finali più conosciuti e iconici del cinema degli ultimi trent'anni. Il film ovviamente è Fight Club di David Fincher, e fra i vari meriti che ha avuto, c'è stato quello di rendere quella canzone dei Pixies un punto fermo della cultura pop, il tipo di brano che oggigiorno conosce anche chi magari di solito ascolta tutt'altro.

Pixies live al Parco della Musica Milano 2026
Pixies in concerto al Parco della Musica di Milano, 2026 | Credits: Renato Anelli

Per fortuna però i Pixies non sono mai stati una band da one hit wonder, e nel corso della loro carriera sono riusciti a costruirsi una discografia solida, con album come Come On Pilgrim, Doolittle e Surfer Rosa, definito recentemente da Dave Grohl come "il miglior album rock di tutti i tempi". Ed è proprio per questi 40 anni di carriera che Frank Black e soci sono tornati in Italia per esibirsi al Parco della Musica di Milano.

Avete presente quei concerti senza fronzoli, in cui il frontman va dritto come un treno, limitando al minimo le interazioni con il pubblico? Ecco, qui questo concetto viene elevato all'ennesima potenza. Frank Black per le quasi due ore non proferisce letteralmente mai parola fra una canzone e l'altra, nemmeno il più classico dei saluti a fine concerto. Non che sia un problema, sia chiaro. Però è una cosa a cui non si è più abituati. Un'altra cosa che salta all'occhio, o meglio alle orecchie, è che dal vivo la sua voce ha superato alla grande lo scoglio dei 40 anni di carriera.

Il frontman dei Pixies Frank Black al Parco della Musica di Milano, 2026
Pixies, Frank Black, in concerto al Parco della Musica di Milano, 2026 | Credits: Renato Anelli

Quattro decadi sono un periodo di tempo davvero vasto e la setlist cerca di coprire il più possibile: la maggior parte viene dedicata ai sopracitati Dolittle e Come On Pilgrim con pezzi come Caribou, Nimrod's Son, Here Comes Your Man e Debaser. In tutto 28 brani per quasi due ore di concerto.

Il live si accende a metà serata con Gouge Away, Debaser e Wave of Mutilation, con il pubblico che si lascia andare e fa partire dei mini poghi in mezzo al parterre. C'è spazio anche per la cover di Winterlong di Neil Young, prima che si alzi un muro di telefoni puntati verso il palco per Where Is My Mind?, con Frank Black che lascia cantare la famosa domanda al pubblico.

La bassista dei Pixies, Emma Richardson, live al Parco della Musica di Milano, 2026
Pixies, Emma Richardson, in concerto al Parco della Musica di Milano, 2026 | Credits: Renato Anelli

A chiudere il live, così come era stato per l'apertura, c'è una canzone cantata dalla bassista Emma Richardson, ossia Into the White. La band fa un inchino, saluta tutti (come detto prima senza proferire parole) e si dilegua. Un pezzo di storia della musica è passato da Milano la scorsa sera.

Fotogallery del concerto a cura di Renato Anelli.